Alla Michigan University si studiano le finestre fotovoltaiche

Settembre 19, 2016
Daniele Preda

Presso la Michigan State University è in fase di sviluppo un dispositivo di tipo “concentratore solare luminescente trasparente”, che potrebbe incrementare notevolmente l’efficienza degli edifici.

Presso la Michigan State University è in fase di sviluppo un dispositivo di tipo “concentratore solare luminescente trasparente”, che potrebbe incrementare notevolmente l’efficienza degli edifici.

Si tratta di uno speciale supporto trasparente per fotovoltaico che potrebbe essere impiegato al posto del comune vetro per le finestre di palazzi e grattacieli. L’utilizzo della tecnologia fotovoltaica per le ampie superfici vetrate dei palazzi a più piani permetterebbe una sensibile produzione di energia, utile per soddisfare le esigenze della struttura stessa. Adottando la metratura delle finestre sarebbe possibile estendere i benefici del solare oltre al semplice impianto da tetto, realizzando veri e propri “palazzi fotovoltaici”, raggiungendo, secondo alcune stime, un’efficienza energetica 50 volte superiore rispetto agli attuali sistemi fotovoltaici.
Negli USA, lo studio di simili sistemi è già in fase avanzata e persino il Dipartimento dell’Energia sta elaborando una strategia che permette una rapida e larga diffusione nei prossimi anni.

 

Related Posts

I moduli fotovoltaici AIKO ABC hanno un’efficienza del 25%

I moduli fotovoltaici AIKO ABC hanno un’efficienza del 25%

NEXUS GreenTech: sviluppo e innovazione fotovoltaica

NEXUS GreenTech: sviluppo e innovazione fotovoltaica

Huawei FusionSolar Roadshow 2026, il tour in tutta Italia

Huawei FusionSolar Roadshow 2026, il tour in tutta Italia

BSI: resilienza e net zero per le aziende italiane e globali

BSI: resilienza e net zero per le aziende italiane e globali

Test indipendenti affidabili per i moduli fotovoltaici

Test indipendenti affidabili per i moduli fotovoltaici

Impianti fotovoltaici: mercato globale verso i 300 miliardi

Impianti fotovoltaici: mercato globale verso i 300 miliardi