• Home
  • |
  • |
  • Attualità
  • |
  • Gli impianti fotovoltaici favoriscono la biodiversità

Gli impianti fotovoltaici favoriscono la biodiversità

Maggio 31, 2016
Daniele Preda

Lo studio della Clarkson & Woods e Wychwood Biodiversity mette in evidenza il rapporto in essere tra i grandi parchi solari e l’integrazione con la fauna locale e la biodiversità del sito di installazione.

Lo studio della Clarkson & Woods e Wychwood Biodiversity mette in evidenza il rapporto in essere tra i grandi parchi solari e l’integrazione con la fauna locale e la biodiversità del sito di installazione.

La ricerca “The Effects Of Solar Farms On Local Biodiversity: A Comparative Study” pone l’accento sugli effetti che queste strutture umane possono avere sugli animali e l’ecosistema.
Stando alla ricerca, campi fotovoltaici e strutture solari non impattano negativamente e, anzi, contribuiscono alla biodiversità e alla riproduzione delle specie viventi. Tutto questo è possibile integrando gli impianti in modo opportuno, adottando specifici piani di gestione del territorio.
Il testo della ricerca prende in considerazione differenti aree con impianti fotovoltaici, comparandole con aree attigue prive di analoghe strutture. La ricerca approfondisce la frequenza di passaggio delle specie animali, come uccelli e pipistrelli, ma anche lo sviluppo della flora.

 

Related Posts

KEY 2026: innovazione e transizione energetica a Rimini

KEY 2026: innovazione e transizione energetica a Rimini

L’energia rinnovabile bloccata: un paradosso tutto italiano

L’energia rinnovabile bloccata: un paradosso tutto italiano

Accordo globale tra Maxeon e AIKO per i brevetti solari

Accordo globale tra Maxeon e AIKO per i brevetti solari

Mercato energetico: scenari 2026 tra rischi e opportunità

Mercato energetico: scenari 2026 tra rischi e opportunità

Impianti rinnovabili: EDP guida la transizione energetica

Impianti rinnovabili: EDP guida la transizione energetica

Infrastrutture digitali: Siemens e la transizione energetica

Infrastrutture digitali: Siemens e la transizione energetica