Insolight progetta pannelli solari con efficienza superiore al 36%

Settembre 13, 2016
Daniele Preda

L’Innovation Park del Politecnico di Losanna ha messo a punto un modulo fotovoltaico capace di raggiungere un’efficienza del 36,4%, grazie a un sistema a concentrazione compatto.

L’Innovation Park del Politecnico di Losanna ha messo a punto un modulo fotovoltaico capace di raggiungere un’efficienza del 36,4%, grazie a un sistema a concentrazione compatto.

L’architettura comprende un comparto ottico piano in plastica, un componente capace di concentrare i raggi del sole, indirizzandoli verso speciali celle multigiunzione in grado di lavorare in modo efficiente su differenti lunghezze d’onda.
Grazie a Insolight, questo ritrovato di laboratorio potrà essere veicolato al mercato, grazie a un sistema di micro-tracciamento, ideato per catturare la totalità della luce che colpisce il dispositivo.

Questo grazie a microscopiche lenti che possono essere orientate in base alla posizione del sole, per inseguire la fonte luminosa e ottenere il massimo indipendentemente dall’angolazione.
Pur trattandosi di un’architettura con un costo iniziale superiore, rispetto ai tradizionali pannelli solari, secondo i ricercatori i costi saranno facilmente assorbiti dall’elevata resa, circa doppia rispetto alla maggior parte dei moduli standard.

 

Related Posts

Test indipendenti affidabili per i moduli fotovoltaici

Test indipendenti affidabili per i moduli fotovoltaici

Impianti fotovoltaici: mercato globale verso i 300 miliardi

Impianti fotovoltaici: mercato globale verso i 300 miliardi

Energia solare in EU: risparmi miliardari con il fotovoltaico

Energia solare in EU: risparmi miliardari con il fotovoltaico

Energia e innovazione: E.ON premiata e in crescita nel 2026

Energia e innovazione: E.ON premiata e in crescita nel 2026

Rinnovabili e infrastrutture: HMAX Energy di Hitachi

Rinnovabili e infrastrutture: HMAX Energy di Hitachi

Moduli fotovoltaici AIKO a KEY 2026, intervista a Federico Brunelli

Moduli fotovoltaici AIKO a KEY 2026, intervista a Federico Brunelli