Microfotovoltaico a Spina, i vantaggi del solare “fai da te”

Giugno 8, 2017
Daniele Preda

Microfotovoltaico a Spina, i vantaggi del solare “fai da te”

Il Microfotovoltaico a Spina si propone come integrazione e, in alcuni casi, alternativa ai convenzionali impianti; vanta facilità di installazione e modularità.

Il Microfotovoltaico a Spina si propone come integrazione e, in alcuni casi, alternativa ai convenzionali impianti; vanta facilità di installazione e modularità. 
Parliamo di una categoria di prodotti assimilabile a quella degli elettrodomestici, per semplicità d’uso (basta attaccare la spina), ma legata alla produzione di energia, come tipico della tecnologia fotovoltaica.

Tuttavia, il Microfotovoltaico a Spina “One Way” è svincolato da qualsiasi richiesta e/o permesso alle autorità comunali competenti in urbanistica e edilizia privata, pertanto è idoneo a essere utilizzato anche in parti comuni condominiali, strutture commerciali stagionali, chioschi ed edicole.
Il vantaggio principale è la possibilità di essere attivato dall’utente stesso, solo inserendo la spina in dotazione in una comune presa domestica, non si deve richiedere nessuna autorizzazione alla distribuzione locale (per esempio Enel – Acea). Il dispositivo è infatti conforme alle specifiche della norma tecnica CEI 0-21 in materia di connessioni attive e in deroga agli aggiornamenti della stessa CEI 0.21 del 21 giugno 2016.

Questo tipo di apparati nasce per compensare i consumi in atto, senza interagire con la rete pubblica, quale alternativa allo scambio. Ciascun elemento della gamma One Way da 250 W è modulare e autonomo, per seguire le esigenze dell’utente in materia di superficie disponibile e/o potenza richiesta, oppure per acquisti frazionati nel tempo. Ciascun modulo produce, in funzione dell’irradiazione solare e della stagione, circa 250 / 350 kWh all’anno. Tra le possibilità di integrazione è garantito l’interfacciamento verso sistemi di storage a 12/24 V.

I sistemi “a spina” hanno raggiunto una certificazione, espressa dall’AEEGSI a fine 2016 con un’apposita delibera [786/2016/R/EEL]. Ad oggi, questi sistemi Plug & Play si propongono come alternative per un approvvigionamento sostenibile di energia, device convenienti, modulari e precablati capaci di risolvere svariate criticità domestiche e condominiali.

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