Febbraio 26, 2020

Redazione

Sharing energetico, Pulsee svela la bolletta condivisa

Sharing energetico, Pulsee svela la bolletta condivisa

La sharing economy è ormai un dato di fatto; Pulsee propone la possibilità di dividere il costo della bolletta di luce e gas comodamente tra tutti i coinquilini.

La sharing economy è ormai un dato di fatto; Pulsee propone la possibilità di dividere il costo della bolletta di luce e gas comodamente tra tutti i coinquilini.

Cost Sharing consente di suddividere il costo della bolletta fino a 5 coinquilini, a ciascuno dei quali viene notificata via email la quota parte da pagare. La suddivisione del costo della bolletta avviene sulla base delle percentuali scelte e indicate dagli stessi coinquilini che condividono i consumi, in base alle superfici occupate, al tempo di utilizzo o semplicemente in base al numero delle persone.

Il servizio è già disponibile ed è gratuito e dalle prossime settimane, grazie ad una delle startup incubate da Pulsee, SplittyPay, sarà disponibile anche un nuovo sistema di pagamento della bolletta che permette di saldare online la propria quota direttamente a Pulsee.

Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia
Di sharing economy come nuovo fenomeno sociale ne hanno parlato e parlano economisti e sociologi, come Rachel Botsman o Arun Sundararajan forti sostenitori del potere della collaborazione attraverso l’uso della tecnologia per trasformare il mondo. Gli esempi concreti non mancano: c’è l’house sharing degli universitari e oggi anche di uomini e donne più adulte. Il car sharing o il co-working, fino al crowdfunding, altro esempio in ambito finanziario di condivisione. In questo scenario mancava lo sharing dell’energia, che abbiamo voluto mettere a disposizione dei nostri clienti. È un servizio che interessa un numero sempre maggiore di persone e che risponde alla mission di Pulsee: proporre un modo di fruire l’energia che mette al centro le esigenze quotidiane delle persone, la loro libertà di scegliere, la semplicità di fruizione e il consumo sostenibile.

Pulsee si attiva da computer o smartphone e non prevede moduli da compilare, né contratti da scannerizzare: per attivare la fornitura sono sufficienti il proprio codice fiscale, una bolletta recente e il codice Iban o una carta di credito.
Attraverso l’app si controllano le bollette e si può anche modificare l’offerta sottoscritta.

In più ci sono anche funzioni per monitorare i consumi, cambiare il metodo di pagamento, visualizzare e scaricare le bollette, inviare l’autolettura e attivare nuovi servizi. Con dei semplici clic. Riguardo ai pagamenti sono disponibili, oltre all’accredito sul conto, opzioni come la carta di credito. Ma anche Google Pay e Apple Pay. Niente più insomma bollettini cartacei.

Pulsee propone servizi dedicati da abbinare alla propria fornitura in fase di attivazione o in un momento successivo, che consentono ai clienti di contribuire in maniera trasparente alla sostenibilità ambientale e alla riduzione degli sprechi. Al costo di un caffè al mese è possibile sottoscrivere servizi che certificano l’origine della propria energia garantendone la provenienza da fonti rinnovabili (le opzioni MyGreen Energy – Adotta un impianto e MyGreen Energy – Gas Certification), o che azzerano le emissioni per essere completamente carbon-free (il servizio Zero Carbon Footprint).

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