AIKO, i moduli in commercio raggiungono un’efficienza del 24,8%

Dicembre 28, 2025
Daniele Preda

AIKO segna un nuovo traguardo: i moduli hanno un’efficienza del 24,8% e per il 34° mese consecutivo AIKO è al vertice della Top Solar Modules di TaiyangNews.

La classifica più recente mette in evidenza le prestazioni dei moduli ad alta efficienza della serie Comet 3N di AIKO, ormai ampiamente scelti per le installazioni commerciali e industriali (C&I). Numerosi progetti fotovoltaici da diversi megawatt, realizzati con i moduli Comet 3N con un’efficienza del 24,8%, sono oggi operativi in Cina, nel Sud-est asiatico e in Europa, confermando sia la loro notevole penetrazione sul mercato sia l’eccellenza nelle prestazioni energetiche reali.

Il costante primato di AIKO nella classifica è il risultato di continui investimenti in R&S e dell’evoluzione costante della tecnologia All Back Contact (ABC) sviluppata da AIKO. Tra le tecnologie a contatto posteriore più innovative e pienamente industrializzate, la tecnologia ABC massimizza la conversione della luce e garantisce un’efficienza superiore, mantenendo al contempo elevata affidabilità e prestazioni durature. Questo si traduce in un maggiore rendimento energetico e in un incremento del valore dei progetti nelle applicazioni reali.

Related Posts

KOSTAL: impianto fotovoltaico da 8,74 kWp e pompa di calore

KOSTAL: impianto fotovoltaico da 8,74 kWp e pompa di calore

Comau porta le celle batteria dal laboratorio all’industria

Comau porta le celle batteria dal laboratorio all’industria

First Solar rivede la strategia sui brevetti TOPCon

First Solar rivede la strategia sui brevetti TOPCon

Efficientamento energetico degli edifici, da tema stagionale a priorità strutturale

Efficientamento energetico degli edifici, da tema stagionale a priorità strutturale

GreenYellow accelera con il suo nuovo impianto fotovoltaico

GreenYellow accelera con il suo nuovo impianto fotovoltaico

AIKO, certificazione SA8000 per una produzione responsabile

AIKO, certificazione SA8000 per una produzione responsabile