AIAS (Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile) ha partecipato a Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, manifestazione dedicata alla transizione energetica, digitale e ambientale. AIAS, che ha curato il programma scientifico dei convegni della due giorni, ha patrocinato l’intera manifestazione e, all’interno del fitto programma della manifestazione, si è inserita nella sezione Agorà Verde con due convegni dedicati all’agrivoltaico, pensati come un percorso completo tra progetto e gestione: due incontri complementari per affrontare le sfide della transizione energetica e delle aree idonee.
Attraverso un approccio integrato, gli incontri hanno toccato le tematiche della qualità progettuale, della pianificazione e della gestione operativa, in modo complementare, mettendo così in rapporto la dimensione normativa, quella della progettazione, dell’innovazione tecnologica e l’agronomia. Con l’obiettivo di contribuire alla diffusione di una cultura dell’agrivoltaico capace di coniugare produzione energetica, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle filiere agricole, attraverso modelli replicabili e pratiche progettuali sempre più avanzate.
L’agrivoltaico tra progettazione e gestione virtuosa
Il primo momento di confronto, intitolato “Agrivoltaico e paesaggio. La sfida della qualità nella progettazione e nella pianificazione”, all’interno della Sessione XIII – Agrivoltaico, si è tenuto venerdì 15 maggio, con la moderazione di Alessandra Scognamiglio (Presidente AIAS e ricercatrice di ENEA Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili) e di Valeria Viti (Consigliera AIAS e Partner di PedersoliGattai). Il convegno ha affrontato il tema della qualità nei progetti agrivoltaici nel contesto dell’individuazione delle aree idonee per le fonti rinnovabili, favorendo un approccio integrato che metta sempre in primo piano la progettazione, il paesaggio e la pianificazione.

Il confronto ha previsto un panel tecnico, intitolato “Progettare qualità: esperienze e modelli per l’agrivoltaico integrato”, con la partecipazione di Alessandra Scognamiglio, Fabrizio Cembalo Sambiase Paesaggista e Agronomo (Progetto Verde), Gaetano Fornarelli Direttore Tecnico (Gruppo HOPE), Armando Gariboldi Responsabile Biodiversità e Servizi Ecosistemici (Greenwich), Matteo Bulgarelli Direttore di progetto e Architetto (LAND) e Fabiano Spano Responsabile di Progetto e Architetto del Paesaggio (Studio Alami).
È seguita una tavola rotonda dal titolo “Istituzioni e stakeholder: diffondere la cultura della qualità” a cui hanno preso parte Marina Leuzzi Assessora all’Urbanistica e Paesaggio di Regione Puglia, Marco Patruno Consigliere di INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) Puglia, Saverio Venturelli Primo tecnologo di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e Beppe Fragasso Vicepresidente di IN/Arch (Istituto Nazionale di Architettura).
Sabato 16 maggio, all’interno della Sessione XIV – Agrivoltaico, si è tenuto l’appuntamento “Agrivoltaico come piattaforma produttiva. Modelli operativi, gestione e innovazione per il territorio”, moderato da Federica Colucci (Coordinatrice Commissione Formazione AIAS e Ricercatrice di ENEA Dipartimento Sostenibilità). Il convegno ha approfondito la dimensione più operativa dell’agrivoltaico, prendendo in esame modelli gestionali, soluzioni tecnologiche e pratiche agricole capaci di garantire efficaci integrazioni tra produzione energetica e attività agricola.
Il panel tecnico – dal titolo “Modelli operativi e gestione dell’agrivoltaico” – ha visto il contributo di Stefano Cruccu, Fondatore e Direttore della Sopowerful Foundation, Giuseppe Ferrara, Professore ordinario di Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti, Ezechiele Guardascione Project Manager (TERRA Società Agricola), Marco Maggioni Business Unit Manager – Agrivoltaics (HBA Energy), Antonella Mele e Claudio Campanella Responsabile Comunicazione & Direttore Tecnico (Vigna Agrivoltaica di Comunità).
Alessandra Scognamiglio
La partecipazione di AIAS a questa edizione della Green Fair è stata una preziosa occasione per ribadire il ruolo strategico della tecnologia agrivoltaica nella transizione energetica e nello sviluppo dei territori. Siamo stati felici di dare il nostro contributo al dialogo intorno a questo approccio, portando esperienze concrete e spunti significativi che possano alimentare una discussione sempre più costruttiva a supporto del governo dell’agrivoltaico orientato al beneficio della collettività.
