• Home
  • |
  • |
  • Case study
  • |
  • Inverter FIMER: Alberto Pinori guida il rilancio commerciale del brand italiano

Inverter FIMER: Alberto Pinori guida il rilancio commerciale del brand italiano

Luglio 14, 2026
Giovanni Corti

Inverter FIMER e non solo: Dopo 15 anni in Fronius, il manager assume la direzione sales & marketing della società, oggi controllata da Greybull Capital.  Rete vendita rinnovata, programma di certificazione installatori e una gamma completa dal residenziale all’utility scale: “Ci sono tutti gli ingredienti per tornare gloriosi”.

C’è una nuova fase nella storia di FIMER, il produttore italiano di inverter fotovoltaici che ha attraversato vicende societarie complesse — da Magnetek a Power One, poi l’acquisizione della divisione inverter solari di ABB per oltre un miliardo di dollari, il passaggio alla famiglia FIMER e infine la crisi. Oggi l’azienda è controllata da Greybull Capital, fondo che fa parte del gruppo McLaren Applied e che ha effettuato un investimento di medio-lungo termine per rilanciare il brand nel mondo. E alla guida di vendite e marketing arriva Alberto Pinori, uno dei volti più noti del fotovoltaico italiano.

“Non parlerei di matrimonio, ma di una bella storia d’amore con Fronius durata 15 anni, di cui non rinnego nulla”, racconta Pinori. “Come si dice, finisce una relazione, non finisce un amore. Credo di aver lasciato persone e struttura in buone condizioni”. Dopo una breve parentesi nell’efficientamento energetico degli edifici con Harley&Dikkinson, Pinori ha accettato la sfida FIMER: “Un’azienda che mi ha dato un foglio bianco da scrivere sul rilancio del marketing e del commerciale”.

Inverter FIMER – Un patrimonio industriale da valorizzare

I numeri di partenza non sono quelli di una startup: due sedi produttive, una in Italia e una in India, circa 500 dipendenti e oltre 300 brevetti. A cui si aggiunge un asset spesso sottovalutato: l’enorme parco installato ereditato dalle ere Power One e ABB. “Solo il revamping vale diversi gigawatt da poter fare con i nostri prodotti”, sottolinea Pinori.

Proprio da qui nasce una delle quattro linee di focus: quella che in FIMER chiamano SRS, service e revamping, che copre non solo la sostituzione degli inverter Power One e ABB ma anche il revamping di macchine della concorrenza. Le altre tre direttrici sono il residenziale, con prodotti ibridi con batteria, monofase e trifase, dai 2 ai 15 kW; il commerciale e industriale, dove il nuovo prodotto da 125 kW si abbina a una batteria da 215 kWh; e l’utility scale, con l’inverter da 175 kW e, prossimamente, quello da 415 kW.

inverter FIMER

Rete vendita, installatori certificati e post vendita

Sul mercato italiano Pinori ha rilanciato la rete commerciale con cinque area sales manager a copertura dell’intero territorio, affiancata da un roadshow con i principali distributori e da un nuovo catalogo che presenta la gamma completa. Ma il punto su cui il manager insiste di più è il dopo-vendita: “Il post vendita per me rimane sempre un punto fondamentale”.

In quest’ottica nasce il programma FIMER Certified Installer: gli installatori che partecipano al corso e superano le prove diventano centri di assistenza locali per i prodotti che acquistano e, di fatto, ambasciatori del marchio. Il primo incontro del 7 luglio ha già registrato una trentina di iscritti, tanto che è stata subito fissata una seconda data il 14 luglio.

Sul fronte digitale, FIMER propone strumenti di configurazione e monitoraggio degli impianti: la messa in servizio è semplificata dall’app Power Fast, mentre il monitoraggio da remoto consente di intervenire direttamente sul software dell’inverter, risolvendo molte problematiche senza uscita sul campo.

Il valore del made in Europe

FIMER è presente con filiali in Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Taiwan, Singapore, India, Turchia, oltre naturalmente all’Italia, e sta aprendo in Germania. Ma la chiave del rilancio, per Pinori, è anche identitaria: “Credo che ci sia bisogno di un made in Europe e di un made in Italy. C’è un orgoglio italiano che sta venendo avanti, una voglia di rendersi sicuri dal punto di vista energetico. Oggi è un mondo di tutti contro tutti: è bene stare con chi ci fidiamo”.

Il rilancio del brand passa anche da un progetto di comunicazione affidato all’agenzia Dilemma. “Ci sono tutti gli ingredienti — conclude Pinori — affinché FIMER torni a essere un’azienda gloriosa, in Italia e nel mondo”.

Related Posts

Inverter FIMER: Alberto Pinori guida il rilancio commerciale del brand italiano

Inverter FIMER: Alberto Pinori guida il rilancio commerciale del brand italiano

KOSTAL: presentati nuovi inverter a Intersolar Europe 2026

KOSTAL: presentati nuovi inverter a Intersolar Europe 2026

EDP e Piz Frigo: nuovo progetto fotovoltaico con storage

EDP e Piz Frigo: nuovo progetto fotovoltaico con storage

Torino Outlet Village completa il progetto fotovoltaico

Torino Outlet Village completa il progetto fotovoltaico

SMA rinnova gli impianti ibridi per reti più stabili

SMA rinnova gli impianti ibridi per reti più stabili

Lo Smarter E AWARD 2026 all’inverter Huawei da 506 kW

Lo Smarter E AWARD 2026 all’inverter Huawei da 506 kW