La Commissione Ue ha recentemente sospeso i sussidi relativi alla maggiorazione delle tariffe bonus legate alla realizzazione, in Francia, di impianti composti da materiali “made in Ue”.

L’Istituto di statistica europeo Eurostat ha rilasciato i dati relativi alla produzione e al consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili per quanto riguarda i Paesi membri dell’unione. Le analisi mettono in rilievo una quota delle fonti rinnovabili del 14,1%, riferita all’intera produzione elettrica per l’anno 2012.

Ancora una volta, le analisi del gruppo IHS evidenziano le tendenze per il mercato fotovoltaico mondiale. Il grande momento di incertezza ha generato profondi cambiamenti negli ultimi anni, modificando gli scenari e gli equilibri in gioco.

EPIA, European Photovoltaic Industry Association, sottolinea i nuovi record riguardanti lo sviluppo del fotovoltaico a livello globale. Il 2013 si chiude con una nuova potenza installata di 37 GW, mentre il totale delle installazioni ammonta a 136,7 GW.

Anie Energia presenta i dati di un’indagine condotta circa le possibili evoluzioni del mercato interno di inverter, sistemi di accumulo e colonnine di ricarica. Le stime sono particolarmente positive e si assestano su un confortante +20% del fatturato nel 2014, rispetto al 2013.

GTM Research e Solar Energy Industries Association (SEIA) analizzano il mercato fotovoltaico USA e evidenziano l’ottimo andamento generale del comparto.

Cresce il mercato fotovoltaico legato agli impianti non residenziali. Lo rivela uno studio di IHS, effettuato sui parametri rilevati nel 2013. La ricerca evidenzia come le 30 società principali che si occupano di EPC abbiano installato circa il 5% in più di nuova potenza rispetto al 2012.

L’Unione Europea, solo pochi anni fa mercato dominante del fotovoltaico mondiale, arranca in modo evidente rispetto alle economie emergenti.

Le analisi di mercato del gruppo IHS preannunciano una ripresa del comparto fotovoltaico entro quest’anno. Gli analisti hanno riportato dati incoraggianti per il settore, già da diversi mesi.

Bloomberg New Energy Finance analizza il mercato fotovoltaico giapponese ed evidenzia possibili tagli alle tariffe incentivanti nel 14%. La riduzione si riferisce ai minori costi di gestione e manutenzione degli impianti e dovrebbe tradursi in una tariffa effettiva di 30 Eurocent per kWh, tasse escluse.

Il mercato fotovoltaico nel 2014 dovrebbe essere ricco di cambiamenti. Dopo due anni di recessione il settore dovrebbe, infatti, ritornare a crescere in modo apprezzabile.

La raccolta fondi tramite web, o crowdfunding, può accelerare il processo di diffusione delle tecnologia fotovoltaica. Come già avviene per molti altri campi di ricerca e investimento, il crowdfunding potrebbe diventare uno strumento per la realizzazione di importanti progetti solari, come sta accadendo in Cina.

La produzione fotovoltaica statunitense beneficia di costi di base sempre più contenuti. Ad affermarlo è SunPower, tra i leader di mercato negli USA, secondo la quale è stato possibile abbattere i costi di produzione del 20% nel corso del 2013.

Nuovi attacchi e indagini tra le superpotenze del mondo in merito alla diffusione della tecnologia fotovoltaica. Dopo UE e Cina, Stati Uniti, Cina e Taiwan, è ora il momento di nuove inchieste relativamente al solare indiano.

Le ricerche Solarbuzz più recenti sono concentrate nel report “Polysilicon and Wafer Supply Chain Quarterly”, una relazione secondo la quale, nel 2014, la domanda di polisilicio farà registrare un incremento del 25%, rispetto al 2013.

Il fotovoltaico cresce malgrado il calo della domanda di energia elettrica in Italia. In base ai dati del Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico di Terna, la domanda a per il mese di gennaio 2014 infatti è stata caratterizzata da una produzione totale netta di energia elettrica pari a 22.869 GWh, di cui 779 prodotti da

La lunga indagine anti-dumping dell’UE nei confronti dei produttori cinesi potrebbe risultare inefficace per via di una deroga recentemente presentata.

Il fotovoltaico cinese e l’area Asia-Pacifico sono sempre più protagonisti del mercato globale, con fatturato e potenza installata ai primi posti. Come evidenziato da IHS, Yingli Green Energy è attualmente il primo produttore di moduli al mondo e vanta un importante primato anche per quanto concerne la distribuzione e spedizione di prodotti assemblati.

Secondo le stime di IHS Technology, il Sud Africa ha in programma la realizzazione di 8,4 GW di impianti fotovoltaici entro il 2030. Le prospettive di investimento in questo Paese sono perciò particolarmente attraenti per aziende e partner, dettaglio che rende questo, il mercato emergente più dinamico del momento.

Winaico mantiene la propria posizione di mercato, nonostante le difficoltà del settore e programma l’apertura verso nuovi mercati per quest’anno. Analizzando il futuro, l’azienda si aspetta un sensibile miglioramento del quadro globale.