FuturaSun raddoppia la capacità produttiva di Taizhou

FuturaSun raddoppia la capacità produttiva di Taizhou

Continua la corsa di FuturaSun; a solo un anno dall’inaugurazione, lo stabilimento industriale di Taizhou è stato potenziato e raddoppia la capacità produttiva.

L’avanzata struttura passa dunque da una capacità di 500 MW di pannelli fotovoltaici realizzati in un anno, a ben 1 GW. Quello che l’azienda ha denominato come “GIGA-project” è oggi realtà, nonostante le molte difficoltà legate alla pandemia in corso.

L’azienda è ancor oggi l’unica realtà europea che è riuscita a farsi spazio nel mercato manifatturiero cinese fortemente competitivo. Non solo, grazie alla nuova capacità disponibile, l’azienda destina parte della produzione proprio ai mercati asiatici.

FuturaSun raddoppia la capacità produttiva di Taizhou

Alessandro Barin CEO di FuturaSun
Il nostro sogno imprenditoriale di sviluppo nel settore delle energie rinnovabili trova in questa dinamica biculturale Italia-Cina una singolare occasione di crescita.
Il segreto, in tutti questi anni, è sempre stato il medesimo: impegno ai massimi livelli, entusiasmo nel lavoro di squadra, grande fiducia nei benefici che derivano dagli scambi di persone, idee, capitali, beni e servizi tra Paesi a livello globale.
Il 2020 è un anno impegnativo, ma proprio come è successo nel 2010 quando avevamo solo 2 anni, i momenti di crisi non ci fan paura e li trasformiamo in opportunità.
Abbiamo chiuso il 2019 con una crescita di fatturato a tre cifre e anche nei mesi di lockdown, non ci siamo fermati. Abbiamo progettato e lanciato sul mercato tre nuovi moduli e portato energia rinnovabile in nuovi Paesi.
Non solo, abbiamo organizzato fiere virtuali in più lingue, e ora, in una corsa contro il tempo, accettando le sfide di questo anno insolito, abbiamo realizzato il progetto del raddoppio della nostra capacità produttiva.

FuturaSun apre un nuovo stabilimento produttivo contiguo al precedente, con altre due linee produttive, della capacità annuale di 550 MW.
Le linee altamente automatizzate saranno specializzate nella lavorazione di celle half-cut da 166 mm fino a 210 mm, per moduli di dimensione fino a 2120 mm x 1050 mm.

Le importanti conoscenze del team italiano R&D trovano quindi applicazione nei nuovi suoi stabilimenti produttivi, dove sono impiegate le più tecnologie fotovoltaiche. Si realizzeranno soluzioni a partire dalla tecnologia IBC al ribbon cilindrico, dalle soluzioni vetro-vetro ai moduli con sezioni indipendenti.

Per sostenere al meglio il proprio piano industriale di crescita e sviluppo 2020-2022 l’azienda ha emesso un Minibond per un importo di 1,5 milioni di euro. Volksbank, nel ruolo di arranger, collocatore e investitore unico, ha affiancato FuturaSun proprio perché esempio di azienda resiliente e con un business plan sostenibile.