Maggio 16, 2021

Daniela Rimicci

Solar Manufacturing Accelerator, la sfida europea

Il “Solar Manufacturing Accelerator” è una piattaforma che mira ad accelerare lo sviluppo di progetti di produzione del solare fotovoltaico in Europa.

Il “Solar Manufacturing Accelerator” è una piattaforma, promossa da SolarPower Europe, che mira ad accelerare lo sviluppo di progetti di produzione del solare fotovoltaico in Europa. Grazie a questa iniziativa lo scenario europeo del solare potrebbe davvero cambiare, ri-affermarsi ed essere competitivo.

Il solare è destinato ad alimentare il 36% della produzione di elettricità in Europa entro il 2050, secondo Bloomberg New Energy Finance, e più del 60% secondo gli scenari 100% rinnovabili dell’Università di Lappeenranta. Questo crea nuove opportunità industriali per la catena del valore solare europea. Allo stesso tempo, l’Europa si potrebbe ri-affermare come protagonista mondiale nella prossima generazione di tecnologie solari, come le celle a etero-giunzione o basate sulla perovskite, o l’applicazione innovativa del fotovoltaico (solare galleggiante, fotovoltaico integrato negli edifici (BIPV), o agro-fotovoltaico).

Sulla linea di questo nuovo scenario si inserisce l’iniziativa “Solar Manufacturing Accelerator”: una piattaforma che mira ad accelerare lo sviluppo di progetti di produzione del solare fotovoltaico in Europa e ricreare una leadership europea nelle tecnologie per l’energia pulita, re-industrializzando l’UE in questo settore. Coordinata da SolarPower Europe con il supporto di partner strategici quali ESMC, ETIP-PV, IPVF e VDMA, l’iniziativa è aperta a tutte le aziende e organizzazioni interessate a sviluppare o collaborare a progetti di produzione in ambito solare.

Solar Manufacturing Accelerator, le priorità

Sono diverse le priorità dell’iniziativa che vuole affermarsi come, appunto, ‘acceleratore’ dello sviluppo di un nuovo mercato europeo, con l’obiettivo di tornare in auge ed essere competitivo. Ecco i temi chiave sui quali il progetto lavora.

In prima battuta, la strategia industriale: l’Europa può contare su molti esperti mondiali tra ricercatori, fornitori di attrezzature, aziende di materie prime e di lavorazione e produttori di inverter. L’iniziativa si prefigge di essere un apripista di una necessaria strategia globale che permetta la convergenza delle competenze esistenti.

In secondo luogo, il progetto vuole supportare l’accelerazione dello sviluppo del solare nei paesi emergenti. E ancora, l’approvvigionamento aziendale: sono diversi gli accordi firmati in Europa negli ultimi anni, fornendo energia affidabile e a prezzi competitivi, e il potenziale per altri è enorme.

Digitalizzazione: la rivoluzione digitale cambierà il modo in cui le aziende del solare operano; e soluzioni solari intelligenti possono aiutare ad aumentare la redditività delle centrali tradizionali, contribuendo a un sistema energetico 4.0, più efficiente e sostenibile.

Solar Manufacturing Accelerator, la sfida europea

Poi si occupa dello stoccaggio che estende la potenza del solare, consentendo ai produttori di usare il solare 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, affinché le tecnologie siano usate al pieno potenziale.L’iniziativa si occupa, inoltre, di sostenibilità in modo ampio, sempre più importante per il previsto mercato unico dei prodotti verdi in Europa e nel mondo. Non solo, anche della qualità del ciclo di vita: sono necessarie installazioni di qualità e una cura a lungo termine per soddisfare le aspettative di performance ed economiche con Engineering, Procurement and Construction (EPC), Operation and Maintenance (O&M) e Asset Management.

Non dimentica, inoltre, il solare integrato nell’edificio (BIPV), sostenendo una visione ambiziosa per la decarbonizzazione del patrimonio edilizio e spingendo gli interessi dell’industria europea BIPV. Si occupa poi di facilitare la mobilità solare: dai veicoli a energia solare alle stazioni di ricarica e allo sviluppo di offerte innovative di fornitura a energia solare. Su questo tema, in particolare, SolarPower Europe ha lanciato la Solar Mobility Task Force, che esplorerà i modelli di business esistenti e potenziali per la mobilità solare e le opportunità normative e industriali per l’Europa.

L’iniziativa si concentra anche sui piani nazionali per l’energia e il clima (NECP), che i Paesi dell’UE sono tenuti a sviluppare come strumenti chiave per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici del 2030. L’iniziativa monitora questi piani per assicurarsi che siano all’altezza dell’enorme potenziale non sfruttato del solare in Europa.

Infine, il progetto ha un focus sul Clean Energy Package che mira a fornire un quadro per il settore energetico dell’UE per accelerare la transizione dell’energia pulita. Destinato a massimizzare la leadership dell’UE nella transizione energetica, pone i consumatori al centro della strategia energetica: è il più importante atto legislativo per il settore solare, con enormi ramificazioni per la crescita tecnologica.

Perché è importante? Trampolino di lancio per un nuovo mercato europeo

La piattaforma coprirà un ampio portfolio di progetti europei, identificando i partner e raggiungendo investitori finanziari, con l’obiettivo generale di aumentare il numero di progetti di produzione solare fotovoltaica in Europa e contribuire al successo del Green Deal europeo.

Christian Westermeier, presidente dell’’Industrial Strategy Workstream di SolarPower Europe
Con il lancio del ‘Solar Manufacturing Accelerator’, il SolarPower Europe’s Industrial Strategy Workstream mira a dimostrare l’immenso contributo della produzione solare fotovoltaica al Green Deal europeo, attraverso prodotti innovativi e all’avanguardia che creeranno migliaia di posti di lavoro altamente qualificati in Europa. L’ambizione del Green Deal dell’UE, che prevede il fotovoltaico come uno dei pilastri strategici, deve essere tradotta in una strategia industriale per la produzione solare europea. Per la rinascita della catena di approvvigionamento della produzione fotovoltaica in Europa, è importante che la Commissione europea e gli Stati membri sostengano le aziende europee con un accesso più facile a condizioni di finanziamento competitive a livello globale, e consentendo il quadro economico appropriato per eseguire un’operazione di successo”.

Il Solar Manufacturing Accelerator è un primo passo verso una vera e propria rinascita di un intero segmento, quello del fotovoltaico, e la sua relativa filiera produttiva che negli anni ha perso quote e leadership poiché sorpassata abbondantemente dal mercato cinese, come ci ha ricordato Alessandro Barin di FuturaSun in una recente intervista. Ma i governi europei devono fare la loro parte con condizioni e sostegni reali alle aziende del settore, per consentire loro un accesso semplificato al mercato.

Solar Manufacturing Accelerator, la sfida europea

L’iniziativa ha visto in effetti un forte riscontro sia da parte delle aziende impegnate nel solare sia da parte del mondo politico. I ministri di 8 Paesi hanno scritto una lettera al commissario del mercato interno EU Thierry Breton nel tentativo di fare pressione affinché il solare emerga come elemento centrale delle politiche per agevolare la ricreazione di un nuovo grande mercato europeo e un’adozione del solare sempre più massiva. Con gli stessi obiettivi 90 imprese di settore hanno siglato la call to action Solar Europe Now, premendo affinché l’iniziativa sia la via per il Green Deal.

Rytis Kėvelaitis, Viceministro del Ministero dell’Energia della Lituania
Il Green Deal europeo senza una catena del valore solare in Europa non è sostenibile, se vogliamo raggiungere non solo gli obiettivi climatici, ma anche portare significativi benefici economici agli europei. Gli sforzi congiunti per lanciare un hub di produzione solare in Europa hanno bisogno di iniziative come il ‘Solar Manufacturing Accelerator’. Questo creerà nuove opportunità in termini di crescita economica, creazione di posti di lavoro e innovazione in Europa, così come gli investimenti in R&S.

Aurelie Beauvais, CEO ad interim di SolarPower Europe
È fantastico che IPVF, come istituto di ricerca francese leader e iniziatore della coalizione Solar Europe Now, unisca le sue forze per assicurare il successo del “Solar Manufacturing Accelerator”. Mostrare un fronte unito per sostenere la produzione solare in Europa non è mai stato così importante, dato che la pandemia di COVID-19 ha dimostrato l’importanza strategica di ristabilire una solida catena del valore della produzione solare. Non vediamo l’ora di una fruttuosa cooperazione con l’IPVF, con l’obiettivo di evidenziare l’ampiezza delle tecnologie solari all’avanguardia e degli ecosistemi di R&S prima del lancio del ‘Forum industriale’ della Commissione europea nel settembre 2020″.

Il futuro europeo del solare

Innovazione e ottimizzazione dei prodotti da un lato, aumento della domanda e abbassamento dei costi di produzione d’altro canto stanno pian piano permettendo alle aziende solari di riportare la produzione fotovoltaica in Europa.

Le iniziative, le reazioni e le azioni concrete del mercato non sono tardate ad arrivare: il solare europeo – un nuovo mercato solare europeostrutturato, efficiente e competitivo può diventare realtà nei prossimi anni. Alcuni esempi? L’azienda svizzera Meyer Burger costruirà impianti di produzione di moduli che contribuiranno a far ‘rinascere’ la Germania che fu il centro nevralgico del solare europeo. NexWafe sta progettando la produzione di massa a basso costo di wafer di silicio, finora il componente più costoso di un modulo solare, con un processo che riduce del 90% le perdite di silicio durante la produzione di wafer.

E ancora, NorSun ha aumentato la sua capacità produttiva annuale da 450 MW a 1 GW, riducendo i costi unitari del 30%, e prevede di espandere la capacità di produzione da 4 a 5 GW entro il 2024. Intersolar Europe dedicherà ancora una volta uno spazio espositivo alle tecnologie di produzione del fotovoltaico nel 2021 nella mostra che si svolgerà come parte di The smarter E Europe Restart 2021 a Messe München dal 6 all’8 ottobre 2021.

Ma tanti altri progetti prenderanno vita. Le basi sono state gettate. Ora si tratta di lavorare in modo proficuo sulle tecnologie emergenti e sulla costruzione di un mercato solare più accessibile per le aziende e per i cittadini.

Temi e priorità del Solar Manufacturing Accelerator saranno affrontati nel corso di una conferenza il prossimo 8 luglio. Il programma ha selezionato 10 progetti leader nella produzione del fotovoltaico, che saranno presentati durante l’evento. Ma è ragionevole aspettarsi tante importanti novità nel prossimo futuro in termini di azioni dei governi e delle aziende europee.

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