La transizione green e i prosumer, l’approccio di FIMER

La transizione green e i prosumer, l’approccio di FIMER

Impianti fotovoltaici domestici: pannelli, inverter e servizi per abilitare una vera transizione green e diventare “prosumer”: le soluzione FIMER.

Potrebbe essere presto per giudicare a pieno gli effetti del Bonus 110% - prorogato fino al dicembre 2022 - per le ristrutturazioni e l’efficientamento energetico, così come quelli degli altri incentivi messi a disposizione dal Governo Italiano (ad esempio il meccanismo della Cessione del Credito applicato alla Detrazione del 50% o il Bonus Casa) per sostenere non solo la ripresa economica post-pandemica ma anche, se non in egual misura, la transizione verso modelli energetici sempre più sostenibili.

Tuttavia, qualche primo dato interessante si evince dal Report recentemente pubblicato dall’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani (OCPI) e che ha come oggetto proprio i risultati del Bonus 110%. Secondo l’indagine, dall’introduzione della misura sono stati avviati circa 46.000 cantieri. Inoltre, secondo dati ENEA citati nel report, circa l’86% degli interventi ammessi a detrazione riguarda edifici monofamiliari o unità immobiliari funzionalmente indipendenti.

La transizione green e i prosumer, l’approccio di FIMER

Il momento sembra dunque propizio affinché una fetta sempre più larga della popolazione italiana possa passare da essere semplice consumatore di energia ad una condizione di “prosumer”: il neologismo che unisce le parole “producer” e “consumer” e che indica persone che producono autonomamente energia rinnovabile per i propri consumi, immettendo poi l’eccesso in rete. Secondo i dati del Politecnico di Milano, nel 2025 potrebbero essere già un milione gli italiani ad aver scelto di autoprodurre energia verde. L’attuale contesto di mercato, inoltre, è favorevole a tale passaggio in quanto le tecnologie certamente non mancano.

Le soluzioni FIMER per il comparto residenziale

La figura del “prosumer” diverrà sempre più centrale nello sforzo collettivo delle società occidentali - e non solo - verso modelli di consumo energetico più sostenibili. I numeri sembrano favorevoli e indicano un trend di espansione.

FIMER è uno dei player che, in Italia e nel mondo, sta prendendo parte alla sfida del fotovoltaico residenziale, forte di una gamma di inverter in grado soddisfare i bisogni di qualsiasi nucleo abitativo che voglia efficientare i propri consumi, risparmiare sulle bollette di energia, rispettando al contempo l’ambiente.

In particolare, in occasione della recente edizione di Intersolar Europe 2021 a Monaco di Baviera, è stata svelata la nuova piattaforma FIMER “Power”, composta dagli inverter PowerUNO, PowerTRIO e dalla soluzione di accumulo PowerX. Progettate per aiutare gli installatori a sfruttare al meglio la crescente domanda di energia prodotta e accumulata da impianti fotovoltaici nel segmento residenziale, la nuova piattaforma FIMER Power rappresenta la soluzione di più facile e rapida installazione presente sul mercato.

Gli inverter PowerUNO e PowerTRIO (monofase e trifase), offrono un'ampia copertura di taglie di potenza (da 2 a 8,5 kW) e vantano una delle più alte densità di potenza ad oggi disponibili, grazie a peso ed ingombro minimi. Tra i vantaggi, anche le connessioni plug-and-play di facile utilizzo che rendono molto più agevole e rapida l’installazione, semplificando notevolmente il lavoro degli installatori.

Controllare e monitorare

Gli inverter FIMER sono, inoltre, arricchiti di funzionalità intelligenti che permettono a utenti domestici di controllare e monitorare la loro produzione di energia e i loro consumi tramite qualsiasi dispositivo mobile. Dotati di una connettività high-end integrata con Wi-Fi ed Ethernet, nonché del sistema operativo Linux, gli inverter PowerUNO e PowerTRIO garantiscono infatti integrazione con sistemi di domotica, elettrodomestici intelligenti e ricarica di veicoli elettrici, oltre ad un'interazione con il cloud Aurora Vision di FIMER.

La transizione green e i prosumer, l’approccio di FIMER

La linea di demarcazione che separa un consumatore attento da un vero e proprio prosumer, è tuttavia noto, sta nella possibilità di immagazzinare con efficacia l’energia prodotta dal proprio impianto. Gli utenti casalinghi divengono così i proprietari dell’energia prodotta dal loro sistema, decidendo il momento più appropriato per l’utilizzo, senza sprecare un watt. Agli inverter solari di ultima generazione è richiesto dunque che siano dotati di sistemi di accumulo facilmente integrabili in ambienti complessi e smart, in modo da raggiungere gli obiettivi prefissati nell'autoconsumo e nella generazione di energia.

Proprio per questo la nuova piattaforma FIMER PowerX viene incontro alla continua crescita della domanda di sistemi di storage, offrendo fra le più elevate capacità di accumulo del segmento residenziale. Grazie a una soluzione di batteria modulare ad alto voltaggio, PowerX propone un'opzione flessibile per requisiti di capacità di tutte le dimensioni, con un massimo di 48 kWh, ed un'installazione rapida e semplice. La piattaforma PowerX offre un ingombro ridotto, con un modulo del peso di 33 kg, permette anche l'installazione da parte di una sola persona.

Inoltre, FIMER PowerX è una soluzione customizzabile, ovvero permette di personalizzare il coperchio anteriore, conferendo un tocco di design “Made in Italy” alla tecnologia grazie alla varietà di colori disponibili, garantendo uniformità e adattamento dell'unità batteria con l'ambiente circostante.

La “nuova era dell’energia” immaginata da FIMER passa dunque da qui: da soluzioni tecnologiche alla portata di tutti, in grado di rendere privati cittadini non solo spettatori ma protagonisti attivi di una transizione effettivamente sostenibile ed ecologica, sempre più necessaria.