Sun Hunter, la tecnologia mette il turbo all’energia solare

Sun Hunter, la tecnologia mette il turbo all’energia solare

Il Tracker Sun Hunter garantisce un incremento dei livelli di energia prodotta all'impianto del 16% e una riduzione dei danneggiamenti causati dal vento.

L’energia solare è più redditizia grazie alla tecnologia. Lo sa bene Comal, società specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici di grande potenza con formula EPCM e O&M, che ha siglato due nuovi contratti con altrettanti operatori internazionali del settore energia per la fornitura e l’installazione del Tracker Sun Hunter.

Il tracker Sun Hunter messo alla prova in galleria del vento.

L’innovativo sistema in acciaio, ma con un cuore tecnologico, è stato completamente ideato da Comal e prevede una perfetta integrazione tra hardware e software. In pratica si tratta di un motore, applicato ai diversi moduli fotovoltaici, che permette la mobilità dei pannelli in direzione dello spostamento del sole.

Sun Hunter, la tecnologia mette il turbo all’energia solareAlfredo Balletti, Amministratore Delegato di Comal
I diversi pannelli si comportano quindi come quando in natura i girasoli ruotano a seconda della posizione nel cielo del sole.
Oltre all'inseguimento solare, grazie ad un anemometro ed un accelerometro interni, il Tracker è in grado di posizionare orizzontalmente i pannelli al superamento di determinate soglie, in modo da proteggerli dalle forti raffiche di vento.

Grazie a queste sue caratteristiche, il Sun Hunter garantisce un incremento dei livelli di energia prodotta dall'impianto del 16% e una riduzione dei danneggiamenti.

Un vantaggio economico non da poco per i nuovi clienti serviti da Comal che fornirà il Tracker a 13 impianti fotovoltaici a terra, con una capacità totale di 16,9 MWp, per un valore totale di 1,9 milioni di euro.

Tracker Sun Hunter

In particolare, il primo contratto è stato siglato con un investitore energetico italo-franco-tedesco e prevede la fornitura e l’installazione di tracker per 3 impianti fotovoltaici a terra da 0,5 MWp cadauno da realizzare in provincia di Trapani. Il secondo contratto, firmato con un investitore energetico danese, prevede la fornitura di tracker per 10 impianti fotovoltaici per un totale di 15,4 MWp, gli impianti sono in corso di realizzazione in diverse provincie italiane.