Marzo 19, 2024

Nicola Martello

UK accelera il percorso verso il 100% di energia rinnovabile

NatPower UK – sviluppatore indipendente di progetti di infrastrutture per la transizione energetica del Gruppo NatPower nel Regno Unito – annuncia un investimento di oltre 10 miliardi di sterline per lo sviluppo del più grande programma in UK per la realizzazione di sistemi di accumulo a batterie per oltre 60 GWh. Entro il 2024 NatPower svilupperà nuovi progetti per la creazione di energia pulita (impianti solari ed eolici) che contribuiranno ad accelerare il percorso del Regno Unito verso l’obiettivo del 100% di energia rinnovabile entro il 2035.

In uno scenario caratterizzato dalla richiesta di una forte accelerazione verso la transizione energetica da parte dell’opinione pubblica inglese, nel Regno Unito si assiste ad un calo di investimenti per progetti legati alle energie rinnovabili da parte del Governo, rispetto ai contributi stanziati per progetti green negli Stati Uniti e in Europa. L’investimento di NatPower riveste dunque un ruolo centrale nel contribuire al raggiungimento del 100% di energia rinnovabile entro il 2035 nel Paese.

La transizione energetica corre veloce

In uno scenario in cui gli operatori di rete non riescono a far fronte alla portata e alla velocità con cui avanza la transizione energetica, come dimostrano i rallentamenti nelle connessioni alla rete, NatPower si presenta al mercato adottando un approccio diverso. L’azienda ha pianificato su larga scala e a livello nazionale lo sviluppo di sistemi di accumulo di energia a batteria, con 3 “GigaPark” che saranno autorizzati entro il 2024 e altri 10 entro il 2025.

Oltre 600 milioni di sterline sono inoltre stati allocati da NatPower per lo sviluppo di sottostazioni, al fine di contribuire ad accelerare le connessioni alla rete. A questo investimento si aggiungono anche i progetti per lo sviluppo di infrastrutture ad energia solare ed eolica su larga scala che verranno annunciati da NatPower UK nel corso di quest’anno.

Lo stoccaggio in batteria risulta cruciale nel percorso verso il raggiungimento del 100% di energia rinnovabile in UK. Quanta più energia viene immessa nella rete di distribuzione da fonti rinnovabili, tanto più le batterie sono necessarie per immagazzinare l’energia da utilizzare in presenza di picchi di consumo di energia o quando le fonti rinnovabili non sono disponibili. Aiutano anche ad evitare problematiche di eccedenza di produzione dell’energia elettrica, situazione in cui i produttori energia eolica o solare, pur avendo investito negli impianti, devono sospendere la produzione di energia e che potrebbe costare al Paese 3,5 miliardi di GBP nel 2030.

Stefano D. M. Sommadossi, CEO di NatPower UK
Per risolvere i vincoli che stanno rallentando gli investimenti nelle energie rinnovabili, effettueremo investimenti nella rete di distribuzione dell’energia, potenziando le sottostazioni per almeno il 15-20% del nuovo fabbisogno. Investendo fin dall’inizio nelle sottostazioni e concentrandoci sui sistemi di immagazzinamento dell’energia, favoriremo la fase successiva della transizione verso le energie pulite, riducendo conseguentemente il costo dell’energia per i consumatori.

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