Marzo 19, 2024

Nicola Martello

Sparq Italia offre le sue soluzioni per l’accumulo C&I

Sparq è focalizzata in soluzioni di accumulo a batteria per gli ambiti C&I e marittimo. La sezione italiana si concentra per ora sul settore industriale.

Sparq è un’azienda svedese fondata nel 2023 come parte di Cebon Group, un’impresa creata nel 1986 in Svezia, che raccoglie diversi marchi (tra questi c’è GP Batteries) che operano prevalentemente nei settori della sicurezza contro gli incendi e dell’energia. Sparq è focalizzata nello sviluppo di soluzioni di accumulo a batteria per gli ambiti C&I e marittimo.

Sebbene Sparq sia molto giovane, può contare sull’esperienza più che trentennale del gruppo Cebon, che fin dai primi anni della sua esistenza ha sviluppato una profonda conoscenza delle problematiche legate alle batterie. Le soluzioni di Sparq sono personalizzate in funzione delle richieste della clientela. Una clientela concentrata in Europa, l’ambito in cui agisce l’azienda.

Le batterie che il marchio tratta sono basate esclusivamente sul litio con chimica LFP (litio ferro fosfato, LiFePO4), costruite da terze parti con forniture e processi sostenibili a livello ambientale. Le celle impiegate sono certificate per il mercato europeo.

A KEY 2024 abbiamo potuto incontrare Luca Negri, Sales Manager Sparq Italy, che ci ha parlato dell’azienda e dei suoi obiettivi di crescita.

Sparq nel mercato italiano e globale

L’azienda è molto giovane ma ha già una sua sezione italiana. A livello europeo ha toccato quote di mercato significative, quote non misurate come fatturato ma come numero e valore dei progetti. Questa precisazione va fatta perché i lavori commissionati al marchio hanno tempi di realizzazione molto lunghi, di solito da sei mesi a un anno, di conseguenza il fatturato sarà quantificabile solo più avanti.

Sparq Italia sta crescendo con l’assunzione di personale e con la creazione di un’infrastruttura per poter affrontare il mercato dell’accumulo di energia a livello industriale. Diversi progetti sono in fase di realizzazione, per attività commerciali e industriali in Lombardia e in Sicilia. I tagli dei sistemi di accumulo trattati vanno da 500 kW a 2 MW.

Luca Negri, Sales Manager Sparq Italy
L’obiettivo della società è di gestire capacità medio alte e quindi di rivolgerci al mercato industriale. A oggi per noi è prematuro operare nel mercato residenziale, in quanto non abbiamo un’infrastruttura, non abbiamo la capacità per farlo. Però è uno degli obiettivi che ci siamo posti da qui a un anno. La crescita di Sparq Italia segue le orme della casa madre in Svezia. Là hanno cominciato con poche persone e gradualmente stanno creando un’infrastruttura. Noi in Italia contiamo di fare lo stesso.

L’obiettivo è crescere

L’anno scorso è stato un periodo di prova per l’azienda, una prova che è stata superata. Non tanto come fatturato – è troppo presto per quantificarlo – ma come organizzazione della società e come investimento sulle persone. Per quanto riguarda l’infrastruttura, c’è ancora molto lavoro da fare.

Per valutare la crescita, Sparq ragiona in termini di progetti in pipeline, attualmente circa una decina, con l’obiettivo di averne a portafoglio almeno 25. L’azienda vive ogni progetto non solo come una crescita economica ma anche come un’opportunità per imparare, così da essere più preparata per i lavori successivi. Sparq Italia non opera da sola, naturalmente. Può contare su tecnici in Svezia e in Spagna, con la sede centrale che fornisce le batterie e la guida necessaria.

La strategia consiste anche nello stringere partnership, organizzare attività promozionali, partecipare a fiere come KEY. Sono in programma una campagna pubblicitaria e una serie di attività di marketing digitale, che Sparq sta sviluppando insieme con la casa madre in Svezia. L’intento è focalizzarsi sulle competenze delle persone in loco. Per esempio, una delle persone assunte di recente ha lavorato in precedenza nel settore dell’energia, quindi saprà sicuramente fornire indicazioni utili sulla direzione da prendere.

I mercati prioritari

La mission di Sparq è indirizzare il mercato industriale, con prodotti di potenza da 500 kW fino a un paio di MW. Questo significa che il target è l’azienda medio piccola, con una preferenza per le medie dimensioni.

Nel prossimo futuro, l’azienda conta di entrare nel mercato residenziale, con soluzioni che in realtà sono già pronte. È in corso di preparazione un listino con prodotti e offerte, un lavoro iniziato alcuni mesi fa. Sparq considera l’ingresso nel residenziale più facile rispetto al C&I, perché nel primo i modelli sono in numero limitato e standard, nel secondo ogni progetto è personalizzato in maniera importante.

In Svezia questa apertura al residenziale è già in atto e Sparq Italia segue con attenzione questa operazione, con l’intento di compiere a breve gli stessi passi, se l’iniziativa avrà successo.

Accumulo, i prodotti Sparq Italia

Per ora Sparq Italia si concentra su soluzioni di accumulo per il settore C&I e offre BESS (Battery Energy Storage System) in tre taglie: da 187 a 200 kWh, da 500 a 600 kWh, da 1 a 1,2 MW. Tutti i modelli impiegano celle prismatiche al litio con chimica LFP e includono in una soluzione all-in-one batterie, PCS (Power Conversion System), BMS (Battery Management System), sistemi anti incendio e di condizionamento (raffreddamento e riscaldamento, ad aria nei modelli più piccoli, ad acqua in quelli più grandi). Il tutto è inserito in un robusto container metallico (molto simile a un container standard), disponibile in diverse dimensioni e installabile anche all’esterno, fornito già completo al 90%, con solo i moduli delle batterie da inserire negli appositi rack.

Le batterie hanno una vita nominale utile di 4.000 cicli e il sistema è ottimizzato per funzionare collegato alla rete oppure in modalità totalmente autonoma. Il prodotto è facile da installare e da mantenere, sicuro nel suo funzionamento grazie a un sistema di controllo a tre livelli: singolo modulo, rack e container nel suo insieme.

La partecipazione a KEY

Sebbene Sparq non abbia partecipato a KEY 2024, ha osservato con attenzione lo svolgersi della fiera, ricavando valutazioni molto positive, sia per l’elevato numero di aziende partecipanti sia per la grande affluenza di visitatori. La società conta di partecipare attivamente all’appuntamento di KEY Rimini nel 2025: la fiera è diventata un riferimento nel settore delle rinnovabili.

Questa partecipazione al prossimo KEY fa parte della strategia di Sparq per farsi conoscere ai professionisti, installatori e distributori. Nel prossimo futuro l’azienda conta di essere presente anche ad altri eventi in Italia, come quelli che si tengono periodicamente al Centro e al Sud del nostro Paese.

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