Agrivoltaico: DCH cede progetti da 92 MWp a DRI in Italia

Ottobre 24, 2025
Nicola Martello

Hogan Lovells ha assistito DCH, produttore indipendente di energia, nell’accordo per la vendita di una quota di maggioranza in due progetti di tipo agrivoltaico con capacità complessiva di 92MWp a DRI, assistita da Legance.

Una volta completati, gli impianti di tipo agrivoltaico genereranno circa 195.000 MWh di energia rinnovabile all’anno coprendo il fabbisogno energetico di circa 75.000 famiglie e prevenendo l’emissione di oltre 54.200 tonnellate di CO₂ nell’atmosfera.

Agrivoltaico

Un team coordinato

Hogan Lovells ha assistito DCH con un team coordinato dal partner Luca Picone insieme al senior associate Francesco De Michele e che ha incluso il trainee Piermaurizio Francesconi per gli aspetti corporate, nonché la counsel Emanuela Cocco per gli aspetti di diritto amministrativo.

DRI è stata assistita da Legance – Avvocati Associati, con un team guidato dal partner Simone Ambrogi e coordinato dal senior associate Alessandro Nociti, con il supporto degli associate Luca Fulgido e Lavinia Melandri, per gli aspetti societari e contrattuali. Gli aspetti autorizzativi, regulatory e di due diligence relativi all’impianto agrivoltaico sono stati curati dalla partner Cristina Martorana, con il supporto del managing associate Lorenzo Tringali e del senior associate Nicola Balestrieri.

Related Posts

SMA: fotovoltaico e sistema BESS per la massima efficienza

SMA: fotovoltaico e sistema BESS per la massima efficienza

Intersolar Europe 2026: nuove strategie per il solare

Intersolar Europe 2026: nuove strategie per il solare

PLT holding: nuova acquisizione per l’energia rinnovabile

PLT holding: nuova acquisizione per l’energia rinnovabile

Enerpark, il complesso polifunzionale di VP Solar

Enerpark, il complesso polifunzionale di VP Solar

ITALIA SOLARE per l’agrivoltaico e le aree idonee

ITALIA SOLARE per l’agrivoltaico e le aree idonee

I marchi occidentali possono dare all’UE tutti gli inverter

I marchi occidentali possono dare all’UE tutti gli inverter