Dal 4 al 6 marzo 2026, il Rimini Expo Centre ospiterà KEY – The Energy Transition Expo, evento di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per tecnologie, servizi e soluzioni dedicate alla transizione energetica. Un appuntamento centrale per i principali player B2B del settore, dove innovazione, sicurezza e sostenibilità si incontrano con le esigenze reali dei cantieri.
In questo contesto si inserisce la partecipazione di Ge.Sa. Group, azienda attiva da oltre trent’anni nelle soluzioni tecniche e fissaggi per coperture metalliche e oggi punto di riferimento per installatori, coperturisti e operatori del fotovoltaico. Con oltre 2.000 clienti fidelizzati e un fatturato superiore agli 11 milioni di euro, l’azienda ha progressivamente ampliato la propria offerta per fornire tutto ciò che serve a chi lavora ogni giorno sui tetti: sistemi di fissaggio, sicurezza in quota e soluzioni tecniche progettate per semplificare il lavoro in cantiere.
Solar Line
Tra le novità principali: Solar Line, la linea vita integrata agli impianti fotovoltaici che consente un’unica installazione per moduli FV e sistema anticaduta. Un approccio che riduce tempi operativi, evita lavorazioni successive e migliora la gestione complessiva della sicurezza sul tetto, seguendo procedure di installazione analoghe a quelle già utilizzate per i pannelli fotovoltaici.
Accanto a Solar Line, Ge.Sa. Group presenterà linee vita per coperture civili e industriali, scale e parapetti per lavorare in sicurezza in quota, sistemi di fissaggio per pannelli fotovoltaici e soluzioni tecniche complete per coperture metalliche.
Una proposta costruita partendo dalle esigenze reali di chi opera in cantiere: meno passaggi, maggiore sicurezza e continuità operativa, elementi oggi fondamentali per accompagnare concretamente la crescita del settore energetico.
La partecipazione a KEY 2026 rappresenta per Ge.Sa. Group un’occasione di confronto diretto con il mercato e con i professionisti del settore, con l’obiettivo di condividere soluzioni pratiche, raccogliere esigenze operative e continuare a sviluppare tecnologie sempre più integrate tra sicurezza e transizione energetica.
