• Home
  • |
  • |
  • Focus
  • |
  • KEY 2026: transizione energetica e scenari globali

KEY 2026: transizione energetica e scenari globali

Aprile 7, 2026
Nicola Martello

L’edizione 2026 di KEY – The Energy Transition Expo (KEY 2026), organizzata da Italian Exhibition Group alla Fiera di Rimini dal 4 al 6 marzo, ha confermato il ruolo della manifestazione come piattaforma di riferimento per l’analisi tecnica, industriale e finanziaria della transizione energetica nei mercati europeo, africano e mediterraneo. Rispetto all’edizione dell’anno scorso, l’evento ha registrato una crescita delle presenze complessive del 10%, con un incremento significativo della componente internazionale e una partecipazione qualificata di investitori e operatori finanziari.

Su una superficie espositiva di 125.000 metri quadrati distribuiti in 24 padiglioni, oltre 1.000 aziende – di cui circa un terzo estere – hanno presentato a KEY 2026 tecnologie e soluzioni nei principali segmenti della transizione energetica. La presenza di 530 hosted buyer provenienti da 59 Paesi, insieme a oltre 400 giornalisti accreditati, ha evidenziato il posizionamento globale della manifestazione e la sua capacità di attrarre stakeholder lungo l’intera filiera energetica.

KEY 2026 ha rappresentato un punto di convergenza tra innovazione tecnologica, ricerca applicata e modelli industriali emergenti. Tra le soluzioni presentate figurano pannelli fotovoltaici avanzati, batterie agli ioni di sodio, sistemi di accumulo termico a sabbia fluidizzata, tecnologie per l’agrivoltaico e infrastrutture per la ricarica elettrica ad alta potenza. L’eterogeneità dell’offerta ha evidenziato la maturazione di un sistema tecnologico orientato alla decarbonizzazione e alla resilienza dei sistemi energetici.

Innovazione, reti e modelli finanziari

Un elemento distintivo di KEY 2026 è stato il programma congressuale, articolato in oltre 160 convegni ad alto contenuto tecnico-scientifico. Tra i temi centrali, l’efficienza energetica come leva per la riduzione delle emissioni, il ruolo dello storage nella stabilità delle reti e l’applicazione dell’intelligenza artificiale per l’ottimizzazione dei flussi energetici, la previsione della produzione da fonti rinnovabili e la gestione dinamica delle reti elettriche.

transizione energetica

Il KEY Energy Summit ha approfondito le dinamiche del sistema elettrico europeo, con particolare attenzione all’impatto delle tecnologie emergenti e alla crescita dei data center. In Italia le richieste di connessione alla rete hanno raggiunto 69 GW, mentre il consumo elettrico dei data center, inferiore al 2% nel 2024, potrebbe salire fino a una quota compresa tra il 7,4% e il 12,7% entro il 2035. Questi dati evidenziano la crescente pressione sulle infrastrutture energetiche e la necessità di pianificazione integrata tra sviluppo digitale e capacità produttiva.

La dimensione finanziaria ha assunto un ruolo centrale nel dibattito, con un focus su strumenti innovativi per sostenere la realizzazione dei progetti. Green bond, modelli partecipativi e nuove forme di finanziamento sono stati analizzati come leve per migliorare la bancabilità degli impianti e ridurre il rischio per gli investitori. È emersa inoltre la necessità di un quadro regolatorio stabile e di una maggiore flessibilità delle reti, elementi considerati essenziali per accelerare l’implementazione delle infrastrutture energetiche.

Industria, impianti e scenari futuri

Il tema della competitività industriale a KEY 2026 è stato affrontato anche in relazione al Clean Industrial Deal europeo, evidenziando il ruolo della domanda industriale come driver per la scalabilità delle tecnologie cleantech. Il sistema produttivo italiano, caratterizzato da una forte base manifatturiera e da competenze ingegneristiche consolidate, è stato indicato come potenziale hub per l’adozione su larga scala di soluzioni a basse emissioni. La collaborazione tra grandi gruppi industriali, innovatori tecnologici e istituzioni è stata identificata come condizione necessaria per trasformare il potenziale in applicazioni concrete.

Parallelamente, il confronto tra operatori, istituzioni e sistema finanziario ha evidenziato le criticità legate alla realizzazione degli impianti rinnovabili e ai modelli di finanziamento. Nel mercato italiano, i progetti autorizzati nel 2025 hanno raggiunto 9,5 GW per il fotovoltaico e 1,5 GW per l’eolico, ma permangono vincoli legati alla regolazione, alla costruzione e all’accesso al credito. L’evoluzione del market design e degli strumenti di incentivazione è stata indicata come fattore determinante per sostenere la crescita del settore.

Un ulteriore ambito di analisi a KEY 2026 ha riguardato l’integrazione tra efficienza energetica e fonti rinnovabili nei percorsi di decarbonizzazione. Gli studi presentati evidenziano come un approccio integrato consenta benefici economici e ambientali superiori rispetto a strategie incrementali, intervenendo simultaneamente sulla domanda e sull’offerta di energia.

transizione energetica

La dimensione internazionale della transizione è stata affrontata a KEY 2026 attraverso il tema della cooperazione, con iniziative multilaterali orientate allo sviluppo di tecnologie scalabili e all’integrazione delle rinnovabili nei sistemi energetici emergenti. In questo contesto, la collaborazione tra istituzioni, centri di ricerca e organismi internazionali si configura come leva strategica per accelerare la diffusione delle soluzioni a basse emissioni.

Tecnologie, competenze e percezione pubblica

Sul fronte tecnologico, le prospettive di sviluppo delle tecnologie pulite indicano una riduzione significativa dei costi negli ultimi anni: tra il 2020 e il 2025, le batterie hanno registrato un calo del 35%, il fotovoltaico del 65% e l’eolico di oltre il 30%. Il valore di mercato del settore, stimato intorno ai 1.000 miliardi di dollari, è destinato a crescere rapidamente, sostenuto dalla diffusione della mobilità elettrica e dalla crescente domanda energetica. Nonostante la riduzione dei prezzi, però, il settore residenziale nel 2025 si è contratto di circa il 30%, mentre quello C&I è cresciuto a doppia cifra. Proprio per questo molti produttori di pannelli solari, inverter e sistemi di accumulo hanno spostato la propria attenzione dal residenziale al commerciale e industriale.

Durante KEY 2026 è emerso come il settore delle energie rinnovabili abbia grande bisogno di specialisti competenti per supportare la transizione. La domanda di profili specializzati nei green job continua a superare l’offerta disponibile, evidenziando un gap che riguarda competenze tecniche, digitali e gestionali. Iniziative dedicate all’incontro tra imprese e talenti hanno sottolineato l’urgenza di sviluppare percorsi formativi in grado di rispondere alle esigenze di un settore in rapida evoluzione.

transizione energetica

Il dibattito ha coinvolto anche il tema della comunicazione e della percezione pubblica delle rinnovabili. La diffusione di informazioni imprecise è stata individuata come uno dei fattori che alimentano resistenze territoriali e rallentano lo sviluppo degli impianti. Il confronto tra media e operatori ha evidenziato la necessità di una narrazione più aderente ai dati tecnici e alle evidenze scientifiche.

Nel complesso, KEY 2026 ha delineato un quadro articolato della transizione energetica, in cui innovazione tecnologica, sostenibilità economica e governance regolatoria si intrecciano in modo sempre più stretto, delineando le traiettorie di sviluppo dei sistemi energetici nei prossimi decenni.

KEY tornerà alla Fiera di Rimini dal 10 al 12 marzo 2027.

Related Posts

KEY 2026: transizione energetica e scenari globali

KEY 2026: transizione energetica e scenari globali

Clivet Natural Comfort a KEY Rimini 2026

Clivet Natural Comfort a KEY Rimini 2026

Realizzazione di 8 impianti fotovoltaici per Rai Way

Realizzazione di 8 impianti fotovoltaici per Rai Way

Schletter in Italia con la progettazione di impianti solari

Schletter in Italia con la progettazione di impianti solari

Accumulo energetico, Recurrent cede l’impianto Fort Duncan

Accumulo energetico, Recurrent cede l’impianto Fort Duncan

Energie rinnovabili, acquisizioni nel fotovoltaico

Energie rinnovabili, acquisizioni nel fotovoltaico