Cambiare fornitore per risparmiare sulla bolletta può essere utile, ma non basta a proteggere famiglie e imprese dalle oscillazioni del mercato energetico. È la posizione di Addiocontatore.it, realtà attiva nel settore energetico che aiuta i consumatori a orientarsi tra le offerte e promuove soluzioni per ridurre la dipendenza dalla rete, attraverso l’autoproduzione e l’efficienza energetica. Per il CEO Antonio Esposito, una soluzione che consiste nel passare dalla ricerca della tariffa più conveniente alla riduzione dell’energia che si è costretti ad acquistare.
Antonio Esposito, CEO di Addiocontatore.it
Continuiamo a parlare di come spendere meno per l’energia, ma dovremmo cominciare a chiederci come dipendere meno dal mercato energetico. Il prezzo più basso può essere allettante, ma se le condizioni cambiano dopo pochi mesi il risparmio rischia di svanire. La partita si gioca sulla struttura dell’offerta e, soprattutto, sulla possibilità di produrre una parte dell’energia che consumiamo.
Nella settimana dal 12 al 18 ottobre, il PUN Index GME, il riferimento per il prezzo dell’elettricità all’ingrosso in Italia, ha registrato una media di 225,21 euro/MWh. Il dato – in netto rialzo rispetto all’inizio del mese – riporta l’attenzione sulla vulnerabilità del sistema italiano, nel quale il gas continua a influenzare il costo dell’elettricità anche mentre cresce la produzione da fonti rinnovabili.
Il paradosso è che il fotovoltaico produce soprattutto durante il giorno, quando una maggiore disponibilità di energia solare può contribuire a ridurre i prezzi, mentre nelle ore serali la domanda deve essere soddisfatta attraverso altre fonti. Per questo, accanto a nuovi impianti rinnovabili, diventano importanti le batterie, capaci di conservare parte dell’energia prodotta per utilizzarla quando serve. Se correttamente dimensionati, fotovoltaico e accumulo possono ridurre drasticamente gli acquisti dalla rete; una pompa di calore può inoltre contribuire ad eliminare la dipendenza dal gas, in funzione delle caratteristiche dell’abitazione e dei consumi.
Anche gli operatori sono coinvolti nella trasformazione
La trasformazione riguarda anche gli operatori, infatti chi riesce a combinare approvvigionamenti competitivi, produzione proprietaria e una gestione più precisa della domanda può acquisire un vantaggio reale in un mercato energetico sempre più volatile. Per le famiglie, invece, la difficoltà resta distinguere un’offerta realmente conveniente da una che appare tale soltanto nel prezzo iniziale, considerando durata delle condizioni economiche, quote fisse e costo complessivo della bolletta.
Antonio Esposito
L’autonomia energetica è un investimento da valutare con attenzione, attraverso numeri realistici e soluzioni adatte alla singola abitazione. L’unica strada che permette di intervenire direttamente sul problema, anziché limitarsi a subirne gli effetti.
Addiocontatore.it si inserisce nel mercato energetico delle soluzioni per l’efficienza energetica residenziale, affiancando le famiglie che desiderano rendere la propria abitazione più sostenibile sul piano ambientale ed economico. L’azienda si occupa di consulenza personalizzata e assistenza nelle fasi di valutazione, progettazione e realizzazione degli interventi, offrendo supporto nell’accesso a soluzioni finanziarie dedicate e nell’individuazione degli incentivi disponibili. Nel 2025 Addiocontatore.it ha registrato un fatturato di 5,5 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente, e dichiara una crescita media annua superiore al 14% e oltre 5.000 clienti serviti.
