• Home
  • |
  • |
  • Analisi
  • |
  • Deutsche Bank, la grid parity per il fotovoltaico arriverà nel 2017

Deutsche Bank, la grid parity per il fotovoltaico arriverà nel 2017

Gennaio 19, 2015
Redazione

Il fotovoltaico potrebbe diventare realmente vantaggioso e concorre alla pari con altre fonti di approvvigionamento energetico per l’80% della popolazione mondiale, entro il 2017.

Il fotovoltaico potrebbe diventare realmente vantaggioso e concorre alla pari con altre fonti di approvvigionamento energetico per l’80% della popolazione mondiale, entro il 2017.

A sostenerlo è la Deutsche Bank, con il recente rapporto Solar Outlook 2015, nel quale vengono evidenziate le tendenze e i numeri del fotovoltaico mondiale.
Secondo gli analisti, entro due anni la produzione da solare potrà competere con quella da fonti fossili, grazie soprattutto alla riduzione dei costi per l’installazione degli impianti e all’aumento dei prezzi di acquisto dell’energia dalla rete.
Di fatto l’energia da fotovoltaico non incentivata è disponibile a circa 0,13 – 0,23 Dollari per kWh, un valore nettamente inferiore a quanto si può trovare sui mercati globali della vendita al dettaglio.
Le stime prevedono ulteriori riduzione dei costi per il fotovoltaico entro cinque anni, un’ulteriore spinta che faciliterà l’adozione di questa piattaforma e la realizzazione della vera grid parity.

Related Posts

Energia solare in EU: risparmi miliardari con il fotovoltaico

Energia solare in EU: risparmi miliardari con il fotovoltaico

Energie rinnovabili: consenso elevato nei comuni emiliani

Energie rinnovabili: consenso elevato nei comuni emiliani

KEY 2026: transizione energetica e scenari globali

KEY 2026: transizione energetica e scenari globali

Clivet Natural Comfort a KEY Rimini 2026

Clivet Natural Comfort a KEY Rimini 2026

Impianti rinnovabili: 2025 in calo ma con segnali positivi

Impianti rinnovabili: 2025 in calo ma con segnali positivi

Le rinnovabili tra finanza, sicurezza e nuove regole UE

Le rinnovabili tra finanza, sicurezza e nuove regole UE