Dicembre 21, 2012

Sofia Prada

L’agrovoltaico per produrre energia a emissioni zero

Il suo nome è progetto R.E.M. (acronimo di Revolution Energy Maker) ed è una holding bresciana che ha sviluppato una particolare tecnologia chiamata “agrovoltaica”.

Il suo nome è progetto R.E.M. (acronimo di Revolution Energy Maker) ed è una holding bresciana che ha sviluppato una particolare tecnologia chiamata “agrovoltaica“.

Nello specifico si tratta di una soluzione volta a produrre energia elettrica a emissioni zero da fonti rinnovabili mediante un sistema totalmente integrato con l’attività agricola, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile capace di fornire alle comunità locali energia pulita e prodotti da agricoltura biologica.
L’idea di questa tecnologia agrovoltaica risale al 2008, quando sei aziende italiane operanti nel settore della produzione e della distribuzione dell’energia elettrica e nella ricerca e sviluppo tecnologico hanno deciso di unirsi per progettare e gestire impianti innovativi, al fine di produrre energia a zero emissioni.
Nel progetto R.E.M., che sfrutta su più livelli l’energia del sole, l’agricoltore è il proprietario del terreno e svolge la sua professione, mentre una società paga un diritto di superficie e compete con le varie aziende produttrici di energia.

La tecnologia R.E.M. può favorire un vero e proprio modello collettivo di produzione e distribuzione di energia pulita utile alla comunità: introducendo infatti un sistema di contabilizzazione dei consumi che equivale a uno “scambio sul posto”, i proprietari di una porzione di impianto potrebbero utilizzare l’energia di propria competenza in compensazione dei consumi domestici.
R.E.M. propone un modello a Km 0 sia dal punto di vista energetico, sia alimentare, attraverso coltivazioni di tipo biologico.
L’impianto deve essere in grado di consentire innanzitutto il normale svolgimento dell’attività agricola, di evitare l’ombreggiamento e di garantire il passaggio dei mezzi agricoli.
Tendendo conto di questi requisiti, nella fase di sviluppo sono stati coinvolti specialisti quali produttori di funi di acciaio, di cuscinetti in plastica autolubrificanti, di ingranaggi, di estrusori in alluminio. I materiali utilizzati, inoltre, hanno la prerogativa di essere totalmente riciclabili e non inquinanti: si tratta di alluminio, silicio, rame e ferro.
Allo stato attuale, R.E.M. ha già realizzato tre impianti aventi queste caratteristiche: due si trovano in provincia di Piacenza (precisamente a Monticelli d’Ongina e Castelvetro Piacentino) e uno a Virgilio, in provincia di Mantova.

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