Wesii rende possibile l'ispezione fotovoltaica con aeroplano

Wesii, ispezione fotovoltaica con aeroplano

La startup che sfrutta AI e droni per monitorare e gestire parchi fotovoltaici in tutto il mondo, Wesii, presenta il primo sistema europeo di ispezione con aeroplano. Il metodo permette di raccogliere dati di alta qualità più velocemente, a costi inferiori e con una sensibilità radiometrica ancora migliore rispetto al drone, sfruttando una termocamera raffreddata.

SR investimenti è la prima a implementare la nuova soluzione sul proprio portfolio con lo scopo di estenderlo agli impianti che saranno costruiti in Market Parity.

Wesii ha sviluppato un sistema evoluto di manutenzione predittiva, già adottato dai principali player globali dell’industria delle rinnovabili: è oggi una delle due sole aziende al mondo in grado di eseguire questo tipo di ispezione, che supera le inefficienze del modello attuale, basato unicamente sui droni.

Wesii, ispezione fotovoltaica con aeroplano

I vantaggi dell’ispezione con aeroplano

Le ispezioni, realizzate a cadenza semestrale, avvengono attraverso aerei dotati di fotocamere e termocamere ad altissima sensibilità, per rilevare e gestire ogni tipo di anomalia. Un sistema che permette di ottenere dati di elevata qualità a una frequenza superiore, ottimizzando i costi, che, su grandi portfolio, possono arrivare fino alla metà rispetto a quelli dei sondaggi via drone.

L’utilizzo di aerei consente di sorvolare in un solo giorno superfici molto più estese di quanto sia possibile fare attraverso un drone, arrivando a coprire fino a 2000 ettari (300 MW), senza compromettere la qualità dei rilievi. Un aspetto che si traduce in enormi vantaggi per i proprietari di grandi realtà, che sono in grado di raccogliere dati puntuali e coerenti sull’intero portfolio in 1-2 giorni, a seconda delle dimensioni, e per chi gestisce parchi di estensioni minori. L’ispezione con aereo diventa estremamente utile per sorvolare nello stesso giorno molti piccoli impianti che si trovano nella stessa area.

Questo tipo di ispezione, inoltre, comporta meno impegno da parte del proprietario, che deve fornire solamente le coordinate di riferimento. Rispetto alle ispezioni via drone, per esempio, non è necessario fornire documenti e permessi per volare e non serve coinvolgere tecnici sul campo per permettere l’accesso al sito e coordinarsi con il pilota. Si eliminano costi extra di trasferta e tutta l’operazione si alleggerisce anche in termini di preparazione e coordinamento.

Wesii, ispezione fotovoltaica con aeroplano

Mauro Migliazzi, CEO e Fondatore di Wesii

L’accordo con SR Investimenti

SR Investimenti, dopo una fase di test, ha deciso di applicare il nuovo tipo di ispezione, tracciando la via per un modello improntato a maggiore efficienza e a un monitoraggio più frequente e più strategico dei dati, in ottica di analisi predittiva.

L’accordo siglato rappresenta un cambio di rotta sul mercato dei servizi di ispezione termografica, e consolida la partnership già attiva da tempo con Wesii.

SR Investimenti, infatti, già si avvale per il proprio portfolio della piattaforma Wesii; i risultati delle termografie e delle analisi sono facilmente fruibili dalla piattaforma permettendo un’analisi temporale, ma anche la condivisione di altre informazioni utili alla gestione dell’impianto, quali per esempio il layout di impianto, la suddivisione elettrica tra le stringhe e la geolocalizzazione di ciascun modulo. In aggiunta, la presenza di un’app consente di gestire ticket e aggiornare, direttamente con il telefonino, le schede di ogni singolo pannello.

Caratteristiche delle ispezioni tramite aereo

Per acquisire immagini RGB, gli aerei sono dotati di fotocamere ad altissima risoluzione, velocità di acquisizione rapida e sensibilità alla luce potenziata. Per ottenere immagini termografiche di alta qualità, viene utilizzata una delle più avanzate termocamere mai realizzate. A queste si aggiunge una telecamera multispettrale dotata degli stessi intervalli di lunghezza d'onda del satellite DigitalGlobe WorldView-2, che permette di confrontare i dati satellitari con le mappe HD ottenute attraverso le ispezioni.

Un sistema che, applicato su interi portfolio, permette di ottenere informazioni omogenee e di alta qualità a una frequenza superiore.