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Workshop a SolarPower Europe sul tema Global Gateway UE

Maggio 5, 2026
Nicola Martello

SolarPower Europe ha ospitato un workshop dedicato al tema “Il Global Gateway dell’UE: come le aziende solari europee possono contribuire e trarre vantaggio dal cambio di paradigma nella cooperazione allo sviluppo dell’UE“.

L’evento ha riunito rappresentanti della Commissione europea, della Banca europea per gli investimenti (BEI), di istituzioni finanziarie per lo sviluppo (DFI), di agenzie di sviluppo e dell’industria solare europea. I partecipanti hanno discusso di come il Global Gateway possa generare una cooperazione reciprocamente vantaggiosa per i paesi partner, rafforzando al contempo la competitività e l’autonomia strategica dell’Europa nel settore solare.

Il workshop si è svolto nel contesto di un più ampio cambio di paradigma, che sta passando dalla tradizionale cooperazione allo sviluppo a un approccio basato sugli investimenti. Questo nuovo modello combina obiettivi di politica pubblica, coinvolgimento del settore privato, finanza mista e cooperazione tecnica per ampliare gli investimenti sostenibili a livello globale.

Global Gateway

Máté Heisz, Direttore operativo di SolarPower Europe, ha aperto il workshop sottolineando l’importanza del nuovo approccio del Global Gateway per il settore solare. Ha evidenziato come il cambio di paradigma rappresenti una chiara opportunità per le aziende solari europee di contribuire e trarre vantaggio dalla cooperazione allo sviluppo dell’UE, rafforzando al contempo l’impatto degli investimenti nei paesi partner.

Erica Gerretsen, Direttrice della Direzione Generale per i Partenariati Internazionali (DG INTPA), ha quindi introdotto l’argomento illustrando le origini e le motivazioni del Global Gateway. Riflettendo sulle lezioni apprese durante la pandemia di COVID-19, ha spiegato come la necessità di autonomia strategica in settori critici come quello energetico abbia portato a un passaggio dalla tradizionale cooperazione allo sviluppo a una strategia europea di investimento incentrata sulle catene del valore, sul coinvolgimento del settore privato e sull’interesse reciproco.

Francisco Gaztelu, Direttore della Direzione Generale per il Medio Oriente, il Nord Africa e il Golfo (DG MENA), ha ribadito che l’Europa può rimanere competitiva nei mercati solari globali, ma solo attraverso un continuo allineamento tra le politiche pubbliche e l’azione del settore privato. Ha sottolineato che il Global Gateway fornisce un quadro comune per mobilitare gli investimenti e ottenere risultati concreti, evidenziando la necessità di pragmatismo e rapidità.

Le discussioni hanno evidenziato l’importanza di individuare i segmenti della catena del valore del solare in cui l’Europa detiene chiari vantaggi comparativi e di impiegare strumenti politici, finanziari e di cooperazione in modo più coordinato. I partecipanti hanno inoltre sottolineato la necessità di superare i progetti isolati per adottare approcci più integrati, in particolare per la diffusione dell’energia solare e delle tecnologie pulite, al fine di competere efficacemente sui mercati globali.

Durante il workshop, Nicoleta Lipcaneanu, Project Officer di SolarPower Europe, ha presentato il nuovo documento programmatico dell’associazione. Il documento delinea raccomandazioni pratiche per rafforzare la cooperazione allo sviluppo dell’UE, tra cui una migliore mitigazione dei rischi, un maggiore supporto per lo sviluppo di progetti nelle fasi iniziali, un coordinamento più efficace tra le istituzioni finanziarie, una maggiore trasparenza all’interno del Global Gateway Investment Hub e una più stretta integrazione degli strumenti finanziari con la cooperazione tecnica.
Promuovere un duplice impatto: come la cooperazione allo sviluppo dell’UE può generare un cambiamento trasformativo per i paesi partner e rafforzare la competitività europea

La prima tavola rotonda

La prima tavola rotonda, moderata da Thomas Garabetian, Responsabile Innovazione e Partnership Globali di SolarPower Europe, si è concentrata sul ruolo in evoluzione del finanziamento allo sviluppo dell’UE. I contributi della DG INTPA, della DG MENA, della Direzione generale per l’allargamento e il vicinato orientale (DG ENEST) e della Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno esplorato come strumenti finanziari mirati, appalti strategici e un coinvolgimento tempestivo possano supportare al meglio le aziende solari europee a livello internazionale, nel rispetto dei quadri normativi in materia di appalti e dei requisiti di sostenibilità. L’industria solare ha sottolineato la necessità di creare un’offerta europea completa, rafforzando i punti di forza dell’UE all’interno della catena del valore del solare, inclusa una solida cooperazione tecnica e la creazione di ecosistemi favorevoli, per diventare più competitiva a livello globale.

Inoltre, norme più rigorose in materia di contenuto UE contribuirebbero a incrementare la competitività del solare europeo e a promuovere l’occupazione e i ricavi nell’UE. Per quanto riguarda i segmenti a monte, è stato richiesto un maggiore sostegno alla produzione solare europea nell’ambito del Global Gateway (ad esempio, considerando i fornitori di apparecchiature e la produzione di celle e moduli come strategicamente importanti, comprese le tecnologie di nuova generazione). Dal lato a valle, le richieste principali riguardavano la bancabilità e il supporto nelle fasi iniziali (ad esempio, più finanziamenti agevolati, più strumenti di mitigazione del rischio e sovvenzioni/finanziamenti di fattibilità per la fase di pre-sviluppo) per far passare i progetti dalla fase di pipeline a transazioni bancabili e ridurre il costo del capitale. Inoltre, è stato proposto di passare da un finanziamento puramente progetto per progetto a un approccio multi-progetto e a livello aziendale per ampliare più rapidamente l’impatto (in particolare per le grandi aziende di servizi pubblici e gli sviluppatori).

La seconda tavola rotonda

La seconda tavola rotonda, aperta da Jean Van Wetter, CEO di Enabel, ha esaminato il ruolo della cooperazione tecnica e delle agenzie di sviluppo. Ha sottolineato l’importanza dell’assistenza tecnica per rafforzare i quadri normativi, migliorare la preparazione dei progetti, sviluppare le capacità locali e favorire investimenti più finanziabili. I partecipanti hanno evidenziato come gli attori europei possano distinguersi offrendo approcci integrati che combinino tecnologia, finanziamenti, competenze e partenariati a lungo termine.

A conclusione del workshop, SolarPower Europe ha ribadito il proprio impegno a proseguire il dialogo con le istituzioni dell’UE, gli attori finanziari e dello sviluppo e le parti interessate del settore. L’associazione ha annunciato i prossimi passi, tra cui discussioni di approfondimento mirate, un impegno politico continuo e l’individuazione di progetti pilota concreti nei segmenti di produzione e installazione per dimostrare il valore aggiunto dell’approccio Global Gateway.

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