TABO cresce con ogni nuovo impianto fotovoltaico

Settembre 23, 2026
Nicola Martello

Il fotovoltaico residenziale accelera e trasforma il modo in cui ogni impianto fotovoltaico è progettato, venduto e gestito. È questa la direzione su cui TABO, scale-up italiana fondata nel 2022 da Nima Oulomi, sta costruendo la propria crescita: tecnologia, rete commerciale e digitalizzazione dei processi diventano le leve per estendere il proprio modello su scala nazionale.

Al 31 agosto 2026 TABO ha raggiunto i 4 milioni di euro di commesse acquisite, interamente nel mercato B2C, con una crescita del 57% rispetto allo stesso periodo del 2025. Allo stesso tempo il deal size medio è aumentato del 7% a conferma di una domanda orientata verso soluzioni energetiche sempre più complete e personalizzate.

Alla base di questi risultati ci sono la qualità della rete commerciale e la capacità di progettare ogni impianto fotovoltaico sulle caratteristiche e sui consumi specifici del singolo cliente, abbandonando la logica dei pacchetti standardizzati. Un approccio che TABO sta ora rafforzando con un importante piano di investimenti in tecnologia, con l’obiettivo di rendere l’intero percorso di acquisto e gestione dell’energia sempre più digitale e data-driven.

Il valore dell’energia prodotta

Per i clienti residenziali, l’integrazione tra fotovoltaico e sistemi di accumulo può ridurre significativamente il ricorso all’energia acquistata dalla rete. Secondo le elaborazioni dell’azienda, i propri clienti ottengono mediamente un risparmio dell’80% sui consumi in bolletta, grazie a soluzioni progettate sulla base delle caratteristiche dell’immobile e del profilo energetico.

Anche l’impatto ambientale è rilevante. A titolo esemplificativo, un impianto fotovoltaico in grado di produrre 5.000 kWh di energia rinnovabile all’anno consente di evitare circa 1,3 tonnellate di CO2 ogni anno, equivalenti a circa 13 tonnellate nell’arco di dieci anni, secondo le stime utilizzate da TABO.

Dalla progettazione del fotovoltaico all’intelligenza sui consumi

Gli investimenti tecnologici sono al centro della strategia di TABO. L’azienda ha sviluppato un software proprietario per la configurazione online degli impianti e, insieme a Belka, ha realizzato uno strumento per il dimensionamento e la preparazione di preventivi che riduce i tempi di elaborazione delle offerte e integra dashboard economiche e ambientali, consentendo di visualizzare in modo immediato risparmi, tempi di rientro e impatto in termini di CO2.

Il passo successivo è andare oltre la progettazione dell’impianto fotovoltaico, utilizzando i dati per aiutare il cliente a gestire in modo più efficiente i propri consumi energetici. TABO sta infatti lavorando a nuovi strumenti basati su intelligenza artificiale e analisi dei dati di consumo, capaci di fornire indicazioni personalizzate sulle modalità di utilizzo dell’energia: dall’individuazione delle fasce orarie più convenienti per concentrare i consumi fino a suggerimenti per ottimizzare l’interazione tra produzione fotovoltaica, sistema di accumulo e fabbisogno domestico.

Inoltre, TABO sta progettando una piattaforma digitale dedicata ai partner installatori, pensata come un marketplace privato attraverso il quale gli installatori potranno candidarsi per la realizzazione dei cantieri acquisiti dall’azienda. Il progetto punta a rendere più efficiente il coordinamento tra domanda e capacità installativa, creando una rete scalabile in grado di sostenere l’espansione nazionale.

A supporto di questa evoluzione tecnologica, TABO valuterà l’internalizzazione di una figura di Chief Technology Officer nel biennio 2026-2027, con l’obiettivo di consolidare internamente le competenze necessarie allo sviluppo della propria infrastruttura digitale.

Nima Oulomi, Founder e CEO di TABO
Crediamo che il futuro del fotovoltaico non sarà fatto soltanto di impianti più efficienti, ma anche di software capaci di aiutare le persone a utilizzare meglio l’energia che producono. Oggi la tecnologia ci permette di progettare e preventivare un impianto fotovoltaico in modo molto più rapido e preciso; l’obiettivo è trasformare il dato energetico da semplice informazione a strumento di decisione per dare al cliente indicazioni concrete su come consumare meglio.

Crescere sul territorio: la rete commerciale nazionale di TABO

La tecnologia, però, non sostituisce ancora il rapporto diretto con il cliente. Nel mercato residenziale del fotovoltaico, infatti, il canale fisico continua a essere quello maggiormente richiesto dal proprietario immobiliare medio, soprattutto nelle fasce d’età più alte per le quali un investimento significativo sulla casa richiede ancora un confronto personale e un rapporto di fiducia.

Per questo TABO sta investendo contemporaneamente sulla propria infrastruttura digitale e sulla rete commerciale fisica, con l’obiettivo di costruire una presenza capillare su tutto il territorio nazionale.

Oggi la rete conta circa 10 commerciali, di cui circa 8 Field Sales B2C, e l’intenzione è arrivare a circa 50 agenti monomandatari entro il 2027, con una copertura media di 2-3 agenti per regione. Per accelerare questo percorso, TABO ha inserito Andrea De Rossi nel ruolo di Talent Acquisition Specialist, dedicato al rafforzamento della struttura commerciale e alla crescita dell’organico.

L’espansione territoriale è già partita: TABO ha aperto Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio e Piemonte attraverso reti di agenti sul territorio, mentre il modello digitale ha consentito all’azienda di iniziare a operare anche in altre regioni, tra cui Toscana, Marche e Liguria.

Nima Oulomi
Il digitale nel nostro settore è ancora in una fase di ingresso. Le persone si stanno abituando a gestire online acquisti sempre più importanti – dalle assicurazioni alle automobili fino all’arredamento – e crediamo che la stessa evoluzione riguarderà progressivamente anche l’energia e il fotovoltaico. Ma sappiamo che sarà un processo lungo: oggi, soprattutto per la popolazione meno giovane, il digitale non è ancora il canale ideale per concludere un investimento di questo tipo. Per questo non stiamo scegliendo tra fisico e digitale: stiamo costruendo un modello che li faccia lavorare insieme.

 Dal B2C al B2B: una piattaforma per la transizione energetica

 La crescita nel residenziale si accompagna allo sviluppo della business unit B2B, che TABO sta rafforzando con nuovi inserimenti per poter competere nel mercato delle imprese e delle realtà con elevati consumi energetici.

Nima Oulomi
L’obiettivo è chiaro: diventare un punto di riferimento su scala nazionale nel B2C residenziale entro il 2027 e costruire una struttura B2B solida sul Centro-Nord. Stiamo investendo nella rete commerciale e nelle operations per arrivare a coprire l’Italia intera. Non ci interessa crescere per crescere. Ci interessa farlo con una struttura che regga e possa garantire un servizio di alto livello, cosa che ci ha sempre contraddistinto.

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