La possibilità di accumulare l’energia prodotta tramite impianti a energia rinnovabile costituisce la sfida per i prossimi anni ma, già oggi, rappresenta una realtà tangibile e in costante evoluzione.

I progetti fotovoltaici cinesi per l’immediato futuro sono particolarmente ambiziosi, secondo la National Energy Administration saranno raggiunti i 150 GW entro il 2020.

I ricercatori dell’Istituto di biometeorologia Ibimet-CNR e dell’Ismn-CNR del Centro Nazionale Ricerche pubblicano l’indagine “The Great Solar Boom” e individuano le potenzialità e i limiti del fotovoltaico.

Stando al più recente rapporto di GTM Research in materia di fotovoltaico, i costi della piattaforma si ridurranno del 40% entro il 2020.

Le analisi effettuate dal Centro Studi Creara e pubblicate nel report “PV Grid Parity Monitor Utility Sector” evidenziano l’andamento delle installazioni fotovoltaiche in otto mercati mondiali e l’effettivo raggiungimento della Grid Parity.

Secondo le analisi dell’EUPVTP, European Photovoltaic Technology Platform, i costi di produzione energetica da fotovoltaico sono destinati a ridursi ulteriormente entro il 2030.

Secondo l’osservatorio AnieRinnovabili, il fotovoltaico italiano sta vivendo un periodo di leggera ripresa, la quota di installazioni residenziali supera quella del comparto industriale.

Lo scorso anno le rinnovabili hanno raggiunto una serie di record particolarmente incoraggianti, tra questi, il superamento della quota di energia prodotta tramite fonti nucleari, in Europa.

Come abbiamo già avuto modo di segnalare in diverse circostanze, tra i mercati dove il fotovoltaico sta conoscendo un periodo particolarmente prospero c’è sicuramente quello statunitense.

La IEA, International Energy Agency, rilascia il report Photovoltaic Power Systems Programme, una relazione annuale che evidenzia le tendenze in materia di fotovoltaico.

Secondo Conergy, il fotovoltaico può rappresentare una soluzione per il contenimento dei costi dell’energia per le imprese dislocate sul territorio.

Il fotovoltaico USA continua a crescere e a creare occupazione. Secondo gli analisti di Grand View Research si stima uno sviluppo sino a 60 GW entro il 2022, grazie soprattutto alla presenza di interessanti sussidi e a una serie di disposizioni normative favorevoli.

Gli analisti di IHS prevedono una crescita della domanda fotovoltaica mondiale del 30% entro quest’anno, raggiungendo i 57,3 GW.

La crescita delle installazioni fotovoltaiche nel mondo è ormai una realtà consolidata, ma i mercati delle singole nazioni si muovono con tempi e velocità, in alcuni casi, molto diversi.

Nel 2014, secondo la società di consulenza milanese Elemens, in Italia sono stati installati circa 1,38 GW di nuova potenza fotovoltaica.

Conergy evidenzia le opportunità che il nuovo anno può offrire al mercato fotovoltaico, l’Amministratore Delegato Giuseppe Sofia illustra le possibilità del comparto e le numerose novità aziendali.

Gli analisti di IHS rilasciano le previsioni di crescita per il mercato fotovoltaico nel 2015. La riduzione dei costi degli impianti determinerà una crescita evidente, che raggiungerà il 25% anno su anno.

Gli analisti della Deutsche Bank confermano il buon andamento del mercato fotovoltaico statunitense dove, in almeno 10 Stati, è stata raggiunta la grid parity.

GTM Research analizza il mercato dei moduli fotovoltaici e riporta come, nel secondo trimestre 2014, i costi di produzioni siano rimasti stabili, con una lieve tendenza al ribasso, rispetto al trimestre precedente.

Lo studio “PV Customer Insight Survey 2014” di IHS evidenzia i trend di acquisto a livello globale e sottolinea come, a livello di marchio e prodotti, Yingli Green Energy sia il più richiesto.