Ottobre 13, 2011

Francesco Ferrari

La crescita del fotovoltaico vista dalla Banca Monte dei Paschi di Siena

Un rapporto elaborato dall’Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena evidenzia come la crescita del settore fotovoltaico in Italia sia ancora elevata nel 2011, nonostante la crisi economica in corso.

Un rapporto elaborato dall’Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena evidenzia come la crescita del settore fotovoltaico in Italia sia ancora elevata nel 2011, nonostante la crisi economica in corso.

Tra i vari aspetti che emergono dal rapporto  c'è il veloce mutamento del mix di fonti rinnovabili utilizzate nella produzione di energia elettrica e, malgrado il notevole incremento dell’eolico e delle bioenergie, in termini relativi la crescita più consistente ha riguardato comunque il settore del solare fotovoltaico.

I dati, infatti, riportano che nei primi 9 mesi dell’anno, sono entrati in esercizio quasi 117.000 impianti per una potenza allacciata di oltre 7 GW, un valore che è più del doppio di quello registrato nell’intero 2010, e il GSE ritiene che la potenza fotovoltaica installata alla fine del 2011 potrebbe raggiungere i 12 GW e il numero di impianti salire a 350.000 unità.

Questi valori porterebbero l'Italia al primo posto nella graduatoria mondiale della potenza entrata in esercizio nel 2011.

Gli analisti di Banca Monte dei Paschi inoltre sottolineano nel report come l'investimento nel fotovoltaico offra un rendimento di circa il 5% in termini reali, con un vantaggio economico soprattutto se l’intervento viene effettuato nel 2011 (piuttosto che nel 2012).

La spiegazione è relativamente semplice ed è legata alla riduzione alla riduzione delle tariffe incentivanti di circa il 15% nel primo semestre 2012.

Un esempio fatto a questo riguardo è quello di un impianto ad uso domestico con scambio sul posto, e, nel caso si decida di effettuare l’investimento nel mese di ottobre 2011, il pay back calcolato arriva a 14 anni, mentre se si sposta al 2012, il pay back passa a 15 anni. In questo caso cambia anche il tasso interno di rendimento in termini reali fra i due diversi investimenti, a 30 anni, e nel primo caso è del 5,22%, mentre nel secondo caso è del 4,66%, ovviamente a parità di condizioni e a patto che non scendano i costi degli impianti in questo arco di tempo.

Dal punto di vista geografico, al nord resta preponderante il ruolo nei pannelli fotovoltaici e , in base ai dati del GSE, alla fine del 2010, proprio in nord Italia risultava ubicato circa il 58% delle installazioni, mentre nel sud Italia il 25%. Di fatto la Lombardia è la regione con il maggior numero di impianti mentre, per contro, il primato per potenza installata spetta alla Puglia.

L’analisi della Banca Monte dei Paschi di Siena ha preso in considerazione anche i rendimenti economici di diverse tipologie di impianti (ad uso domestico e grandi impianti) assistiti da finanziamenti bancari. Nonostante il costo del finanziamento, il TIR (Tasso Interno di Rendimento) in termini reali a 30 anni, è di circa il 4% (3,69%) per gli impianti ad uso domestico, e per i grandi impianti di circa il 3% (al lordo della tassazione sul reddito).

 

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