Giugno 6, 2012

Cristiano Sala

La sicurezza degli impianti, come proteggere strutture e investimenti

I pannelli fotovoltaici e gli impianti, comprese le strutture, il cablaggio, gli inverter e le centraline di controllo sono completamente o parzialmente esposti in aree visibili da tutti. Il proprio impianto può dunque essere soggetto a possibili manomissioni o furti di componenti da parte dei malintenzionati che riescono a raggiungere l’area dove si è scelto di installare la struttura fotovoltaica.

I pannelli fotovoltaici e gli impianti, comprese le strutture, il cablaggio, gli inverter e le centraline di controllo sono completamente o parzialmente esposti in aree visibili da tutti. Il proprio impianto può dunque essere soggetto a possibili manomissioni o furti di componenti da parte dei malintenzionati che riescono a raggiungere l’area dove si è scelto di installare la struttura fotovoltaica.

Così, come accade per i beni che possono subire danni o che possono essere asportati dalla sede originale, è opportuno dotarsi di opportuni impianti di sicurezza. Se da un lato il piccolo impianto domestica da tetto presenta meno problemi, rispetto al grande parco solare dislocato su un ampio territorio, dall’altro è consigliabile premunirsi, contro ladri o semplici vandali.

Secondo alcune stime riportate dall’ENEA, i furti dei pannelli fotovoltaici costituiscono il 6% del totale, a livello mondiale. Si tratta di cifre preoccupanti che sottolineano come, ogni anno, migliaia di pannelli vengano asportati dalle sedi in cui dovrebbero operare. 

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