Luglio 20, 2011

Cristiano Sala

Mitsubishi Electric, moduli di alta qualità

Mitsubishi Electric continua a investire nella propria produzione di pannelli fotovoltaici, perseguendo obiettivi quali elevata qualità ed efficienza. Questi parametri saranno sempre più importanti, anche in considerazione di quanto esposto nei recenti sviluppi del Conto Energia.

Mitsubishi Electric continua a investire nella propria produzione di pannelli fotovoltaici, perseguendo obiettivi quali elevata qualità ed efficienza. Questi parametri saranno sempre più importanti, anche in considerazione di quanto esposto nei recenti sviluppi del Conto Energia.

Dal 30 giugno 2012, infatti, i produttori dovranno rilasciare ai proprietari dell’impianto un documento che attesti che l’azienda possiede le certificazioni ISO 9001:2008 (Sistema di gestione della qualità), OHSAS 18001 (Sistema di gestione della salute e sicurezza del lavoro) e ISO 14001 (Sistema di gestione ambientale). Inoltre, i prodotti dovranno essere garantiti 10 anni sui difetti di fabbricazione.

Mitsubishi Electric punta principalmente sull’elevato fattore di conversione energetica, che definisce la capacità di raggiungere alti livelli di produzione di energia anche su superfici di ridotte dimensioni. Risulta naturalmente determinante una buona affidabilità, che si traduce in un’efficienza di funzionamento continua.

Per sottolineare le buone caratteristiche dei pannelli Mitsubishi Electric basti pensare all’impianto donato dalla società all’Università di Pisa e installato sul tetto del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale dell’ateneo. Questa struttura ha messo in evidenza una producibilità del 12% superiore rispetto al dato teorico, con una produzione effettiva di 6.783 kWh, contro i 6.531 kWh previsti.

Anche l’impianto fotovoltaico installato presso la sede italiana di Mitsubishi Electric ad Agrate Brianza, sui tetti dell’edificio “La Dialettica”, realizzato con moduli e inverter di propria fabbricazione, ha fatto registrare un dato di produzione annuale (da febbraio 2010 a gennaio 2011) del 18% superiore rispetto a quello di progetto: 1182 kWh/kWp/anno rispetto a 995 kWh/kWp/anno di progetto.

“Come azienda operante nel settore, condividiamo pienamente la grande importanza che il Conto Energia dà alla qualità. Sono sempre più alti e rigidi i criteri cui dovranno attenersi tutti coloro che vorranno entrare o rimanere nel settore fotovoltaico – spiega l’ing. Gualtiero Seva, division manager Mitsubishi Electric Fotovoltaico filiale italiana – da molto tempo Mitsubishi Electric offre 10 anni di garanzia sui difetti di fabbricazione per i suoi moduli monocristallini e d’ora in avanti tutti i player del mercato dovranno attenersi a questo standard”.

Tra gli aspetti importanti, nel ciclo di vita degli impianti e, in particolar modo dei pannelli, le aziende produttrici dovranno aderire a un consorzio che si occupi di riciclare i pannelli a fine vita. Mitsubishi Electric ha già aderito a PV Cycle, l’associazione europea fondata nel 2007, per garantire lo smaltimento dei moduli solari giunti a fine vita, che saranno trasportati nei centri di smaltimento di PV Cycle sul territorio europeo. Mitsubishi Electric, infine, ha già ottenuto le certificazioni ISO 9001 e 14001.

 

Related Posts

VP Solar e Jinko Solar, partner per l’innovazione tecnologica

VP Solar e Jinko Solar, partner per l’innovazione tecnologica

Fotovoltaico in grid parity, l’impianto EOS IM e Capital Dynamics

Fotovoltaico in grid parity, l’impianto EOS IM e Capital Dynamics

Suncity, fotovoltaico al centro di un intenso calendario di appuntamenti

Suncity, fotovoltaico al centro di un intenso calendario di appuntamenti

Autodromo di Imola, il crowdfunding per il revamping fotovoltaico

Autodromo di Imola, il crowdfunding per il revamping fotovoltaico