Giugno 11, 2012

Francesco Ferrari

I nuovi inverter residenziali di SolarMax

SolarMax amplia la gamma di inverter di stringa per applicazioni residenziali nella fascia fino a 6 kW presentando a Intersolar Europe 2012 quattro nuovi modelli delle serie P.

SolarMax amplia la gamma di inverter di stringa per applicazioni residenziali nella fascia fino a 6 kW presentando a Intersolar Europe 2012 quattro nuovi modelli delle serie P.

I nuovi inverter SolarMax 4000P e 5000P sono caratterizzati da due inseguitori MPP con potenza nominale da 10A ognuno, utilizzabili sia nella modalità a circuiti separati (dual tracker) sia in quella con circuito singolo (single tracker). Grazie alla modalità a doppio tracker si possono gestire condizioni ambientali difficili come per esempio un orientamento a est-ovest oppure la presenza di un numero sbilanciato di moduli. Si possono inoltre ridurre le perdite di rendimento causate da parziale ombreggiamento grazie ai circuiti separati (doppio tracker).

Il raffreddamento degli inverter SolarMax P è di tipo passivo. Il calore generato durante l’utilizzo viene infatti dissipato verticalmente mediante convezione naturale da un dissipatore che, una volta montato a parete, crea un “effetto camino” in grado di raffreddare l’unità. Il raffreddamento passivo aumenta ulteriormente l’affidabilità dell’inverter, riducendo quindi il rischio di perdite di resa energetica dell’impianto.

Per i cablaggi, una morsettiera integrata in un’area dedicata dell’inverter consente all'installatore di risparmiare tempo e costi di materiale per la connessione dell’inverter. Inoltre, è possibile impiegare una sezione più grande per i cavi nel caso in cui occorra ridurre le perdite di cablaggio per collegamenti distanti.

Olaf Geistlinger, senior product manager degli inverter di stringa SolarMax ha dichiarato: "Quando si tratta di inverter, aspetti quali la sicurezza e la praticità di uso e installazione vengono ritenuti elementi indicativi della qualità di un prodotto, al pari della performance. Con la serie P abbiamo voluto innanzitutto facilitare l’installazione degli impianti più piccoli. La gestione dell’inverter viene effettuata in maniera particolarmente semplice e, di conseguenza, consente di risparmiare tempo e costi. L’integrazione di sistemi per la comunicazione e la disponibilità di opzioni per consentire una configurazione in base alle esigenze dell’utente assicurano ulteriori vantaggi ai sistemi".

 

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