Ottobre 15, 2013

Sofia Prada

Protocollo ITACA, la direzione da intraprendere

Si è svolta, nell’ambito della manifestazione Smart Energy Expo organizzata da Veronafiere, la tavola rotonda sul tema “Il sistema protocollo ITACA: strumenti per la promozione della sostenibilità edilizia e urbana – Il quadro nazionale ed internazionale e le attività in corso”.

Si è svolta, nell’ambito della manifestazione Smart Energy Expo organizzata da Veronafiere, la tavola rotonda sul tema “Il sistema protocollo ITACA: strumenti per la promozione della sostenibilità edilizia e urbana – Il quadro nazionale ed internazionale e le attività in corso“.

 

Durante l’incontro sono stati messi in evidenza i prossimi passi del protocollo ITACA (Istituto per l’innovazione e la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), ossia una maggiore interazione pubblico-privato, la formazione, e la riqualificazione del territorio.
All’Istituto aderiscono nuovi partner, ossia ACCREDIA, UNI, iiSBE Italia e Federcostruzioni.
Massimo Giorgetti, Vice Presidente ITACA e Assessore della Regione Veneto, ha così dichiarato: “Le Regioni italiane hanno saputo valorizzare appieno i contenuti del protocollo ITACA per la valutazione della qualità energetica ed ambientale degli edifici e trasferirlo sul territorio. Ora, è auspicabile l’intervento dello Stato per dare ancora maggiore forza e coesione a queste iniziative e sono certo che la sostenibilità edilizia, oggi voluta e accompagnata esclusivamente da attente politiche regionali, sarà nel futuro al centro delle politiche nazionali”.
Dal canto suo, Andrea Moro di iiSBE Italia ha affermato: “ITACA ha fatto scuola e in Europa è guardata come best practice per il settore dell’efficienza edilizia; con la piattaforma CESBA (Common European Sustainable Building Assessment), che verrà presentata a Bruxelles nell’ottobre 2014 alle Direzioni generali Energia e Ambiente, miriamo ad introdurre un sistema di valutazione comune europeo open source per gli edifici che armonizzi le diverse regolamentazioni vigenti”.
Lo scorso 9 luglio, inoltre, ACCREDIA ha approvato il Regolamento Tecnico per la certificazione degli enti accreditanti la conformità degli edifici alle norme stabilite dal Protocollo ITACA, al fine di dare attuazione all’obiettivo tracciato da ITACA di realizzazione di un sistema nazionale di certificazione degli edifici.
Il Direttore Generale di ACCREDIA, Filippo Trifiletti, ha dichiarato: “L’Italia è l’unico Paese al mondo in cui un ente di accreditamento sperimenta una collaborazione diretta significativa con le Regioni. Ciò avviene in due ambiti, uno dei quali è proprio quello finalizzato alla realizzazione del sistema nazionale di certificazione degli edifici”.
Fondamentale sarà inoltre il sostegno di tutto il sistema imprenditoriale e degli enti di ricerca: in quest’ottica, ITACA e Federcostruzioni stanno collaborando per la realizzazione del Protocollo d’Intesa per la promozione delle “Dichiarazioni Ambientali di prodotto (EDP) Italia“, che incentiva produzione e uso di
materiali ad alta prestazione ambientale nella realizzazione delle costruzioni.
Luigi Perissich, Direttore Generale CSIT – FEDERCOSTRUZIONI, ha così spiegato: “Abbiamo messo a punto con ITACA un meccanismo di certificazione nazionale per i prodotti del settore delle costruzioni con l’intento di sostenere il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale ma anche di aumentare la riconoscibilità del “made in” sul mercato e la competitività delle imprese nazionali sui mercati”.
Per concludere, il vicepresidente di ITACA, ha affermato: “E’ fondamentale un richiamo al
tema della formazione: molto è stato fatto ma si può fare ancora di più. Ci sono stati ottimi interventi con
esperienze pratiche interessanti, ora serve nuovo slancio per metterle in rete.
Smart Energy è anche l’occasione per presentare le iniziative della Regione Veneto nell’ambito
dell’efficienza energetica e contribuire a questo bisogno di consapevolezza e formazione attraverso un
articolato programma convegnistico e congressuale di incontri, workshop e laboratori”.
Alla tavola rotonda hanno partecipato anche Ruggero Lensi, Direttore Sviluppo e Innovazione di UNI, Cinzia Gandolfi, Coordinatrice GdL Protocollo Itaca Aree Urbane – Regione Toscana, Claudio Tomasini, Responsabile del Comitato scientifico di ITACA, Riccardo Tardiani, Energy Manager del Comune di Verona e Silvia Catalino di ITACA.

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