Dicembre 24, 2010

Francesco Ferrari

Da Solarcentury tre prodotti che rispondono alle linee guida del GSE

Tre prodotti di Solarcentury rientrano nelle due categorie identificate dalle linee guida del GSE: moduli speciali (tegola C21e) e componenti speciali (Energy Roof e MC187). Questi prodotti rientrano in quanto previsto dal Decreto Ministeriale 6/8/2010 per incentivare il fotovoltaico e ottenere tariffe vantaggiose.

Tre prodotti di Solarcentury rientrano nelle due categorie identificate dalle linee guida del GSE: moduli speciali (tegola C21e) e componenti speciali (Energy Roof e MC187). Questi prodotti rientrano in quanto previsto dal Decreto Ministeriale 6/8/2010 per incentivare il fotovoltaico e ottenere tariffe vantaggiose.

La tegola fotovoltaica C21e, offre un’efficienza del 12%, con una potenza fino a 47Wp per unità. Le tegole si fissano direttamente sui comuni listelli dei tetti a falda, senza necessità di altri componenti e, grazie al sistema thru flow garantisce elevate prestazioni anche durante i mesi estivi. Nella Guida del GSE è stata utilizzata come esempio di Tegola nella sezione relativa ai Moduli speciali. La tegola C21e è disponibile anche presso tutti gli affiliati di Enel.SI, il più diffuso network di installatori in Italia. La tegola è garantita 10 anni contro i difetti di fabbricazione, a testimonianza della qualità costruttiva.

L'Energy Roof, destinato a fabbricati industriali e agricoli, permette di installare un impianto fotovoltaico sia su strutture nuove sia su quelle esistenti, rendendole delle vere e proprie centrali per la produzione di energia rinnovabile. Struttura sostitutiva del tetto, Energy Roof ha ottenuto la certificazione europea prEN 15601 che garantisce la tenuta del sistema a estreme condizioni di pioggia e vento, nonché la certificazione CSBT, obbligatoria in Francia perché la soluzione sia considerata ‘sistema integrato’. Anche il pacchetto tecnologico completo Energy Roof è garantito 10 anni.

L'MC187, invece, è una soluzione per tetti residenziali dove l’impianto fotovoltaico deve integrarsi con convenzionali tegole in laterizio (marsigliesi e portoghesi). La soluzione è composta da un modulo speciale con dei profili particolari che si innestano uno con l’altro in modo da formare la copertura che garantisce la tenuta all’acqua e la conseguente impermeabilizzazione dell’edificio. La copertura così formata è fissata sui normali listelli di legno tramite strutture di interfaccia. Il modulo speciale è composto da 72 celle monocristalline che garantiscono il 14,7% di efficienza. L’estetica completamente in colore nero garantisce un impatto visivo di qualità.

“Siamo davvero molto soddisfatti che tre dei nostri prodotti di punta soddisfino i principi e le regole tecniche della ‘Guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica del fotovoltaico’ pubblicata dal Gestore dei Servizi Elettrici a inizio dicembre – afferma Mario Micali, Country Manager Solarcentury Italia. Questi prodotti, dunque, avranno accesso a tariffe particolarmente interessanti che consentiranno di ottenere sino al 29% in più della normale tariffa prevista dal terzo conto energia”.

Le tariffe per gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative rimarranno costanti per tutto il 2011, non subendo dunque i tre decrementi previsti per impianti su edifici (gennaio, maggio, settembre) e consentiranno di avere accesso a tariffe incentivanti molto più interessanti. Concretamente questo si traduce in un guadagno importante per i proprietari che sceglieranno l’integrazione innovativa. Per fare un esempio: un privato che installi un impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative da 4kWp avrà diritto, se entra in esercizio durante il 2011, a una tariffa di 0,44 €/kWh (nel 2010 era di 0,442€/kWh, quindi praticamente identica); lo stesso privato, se decidesse di installare un impianto non integrato avrebbe diritto a una tariffa più bassa (di 0,377€/kWh) che diminuirà ancora se i tempi si dovessero dilatare, passando a 0,36€/kWh in maggio e a 0,342€/kWh in settembre. Si tratta di una differenza di oltre il 28%!

 

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