Febbraio 7, 2012

Cinzia Jannelli

Fotovoltaico: uno sguardo al mercato europeo

Il 2011  ha registrato un incremento nell’ultimo trimestre di un 23% di aumento nel mercato globale del fotovoltaico che ha prodotto un particolare ottimismo legato anche alla costante diminuzione dei prezzi. Secondo l’European PV Markets Quarterly report di Solarbuzz, l’aumento della domanda del mercato è stata accompagnata da una riduzione delle politiche sugli incentivi nel fotovoltaico, in particolare nell’importante mercato tedesco e, più recentemente in Spagna con l’annuncio di una moratoria sui nuovi impianti di energia rinnovabile.

Il 2011  ha registrato un incremento nell’ultimo trimestre di un 23% di aumento nel mercato globale del fotovoltaico che ha prodotto un particolare ottimismo legato anche alla costante diminuzione dei prezzi. Secondo l’European PV Markets Quarterly report di Solarbuzz, l’aumento della domanda del mercato è stata accompagnata da una riduzione delle politiche sugli incentivi nel fotovoltaico, in particolare nell’importante mercato tedesco e, più recentemente in Spagna con l’annuncio di una moratoria sui nuovi impianti di energia rinnovabile.

 I dati previsionali indicano un probabile incremento del mercato di circa il 10% nei primi mesi del 2012 in particolare in Belgio, Francia, Spagna e Grecia e il Regno Unito potrebbe far registrare un maggior incremento a seguito di disposizioni sulle tariffe incentivanti. Il taglio degli incentivi per gli impianti fotovoltaici e una debole politica di finanziamenti sono stati compensati dal costante crollo dei prezzi, portando comunque il mercato ad un incremento del 18% nel 2011 rispetto al 2010. Il mercato tedesco ha superato ogni aspettativa facendo registrare un aumento del 63% solo negli ultimi mesi del 2011 a cui hanno contribuito anche Regno Unito e Belgio con l’installazione di 370 Mw solo nell’ultimo trimestre. Mentre si è registrato un rallentamento in Italia e in Francia dove hanno inciso maggiormente i tagli agli incentivi e l’avvio degli impianti a scadenza. La diminuzione del prezzo inciderà significativamente, considerando che solo nell’ultimo trimestre sì è registrato un calo del 40% che dovrebbe essere maggiormente contenuto nel primo trimestre del 2012. “I produttori cinesi prevedono una carenza di moduli entro la fine del primo trimestre del 2012, anche se la previsione non è suffragata da un dato oggettivo. L’andamento dei prezzi dipenderà in larga misura dalle scorte che i grossisti intendono approvvigionare sulla base delle previsioni di vendita e della stabilità politica dei singoli paesi. Il ruolo della Germania sarà fondamentale, soprattutto perché la richiesta del mercato dipenderà molto dalle politiche sugli incentivi e sugli adeguamenti tariffari”, ha osservato il dottor Alan Turner, vice presidente di NPD Solarbuzz Europa. Due dei mercati chiave in Europa, Germania e Italia, dopo un 2011 favorevole dovranno affrontare una significativa diminuzione del mercato complessivamente del 37%. È prevista invece una forte crescita nei prossimi due anni, sulla base di politiche di incentivi adottate attualmente, nei paesi come l’Austria, la Bulgaria, la Repubblica Ceca e la Romania. In previsione dei tagli agli incentivi previsti in molti paesi europei sarà necessario attivare maggiori investimenti privati. Alcuni di questi investimenti sono già stati sviluppati in nuove aree come la Cina e il Sud Est Europa. Dopo due impianti fotovoltaici da 100 Mw costruiti in Ucraina nel 2011, la Serbia sta ora pianificando la costruzione di due impianti da 150 MW, oltre a un progetto da 1 GW da realizzare tra il 2013 e il 2015. Prospettive per lo sviluppo di progetti basati sull’auto-sostentamento economico sono stati potenziati in Francia e in Grecia.

 

Related Posts

Autodromo di Imola, il crowdfunding per il revamping fotovoltaico

Autodromo di Imola, il crowdfunding per il revamping fotovoltaico

Fotovoltaico, VP Solar Academy prende il via il 27 settembre

Fotovoltaico, VP Solar Academy prende il via il 27 settembre

Costo energia, per ANIE a rischio elettrotecnica ed elettronica

Costo energia, per ANIE a rischio elettrotecnica ed elettronica

Elezioni e transizione energetica, il parere di ANIE Rinnovabili

Elezioni e transizione energetica, il parere di ANIE Rinnovabili