Luglio 16, 2011

Cristiano Sala

ICIM, più chiarezza sulle incentivazioni

ICIM, ente di certificazione indipendente, accreditato quale ente terzo al rilascio delle Factory Ispection conferma la propria soddisfazione per il raggiungimento di una maggiore chiarezza per quanto riguarda le incentivazioni previste dal IV Conto Energia.

ICIM, ente di certificazione indipendente, accreditato quale ente terzo al rilascio delle Factory Ispection conferma la propria soddisfazione per il raggiungimento di una maggiore chiarezza per quanto riguarda le incentivazioni previste dal IV Conto Energia.

In particolare, si fa riferimento all’incentivazione prevista per l’utilizzo di componenti prodotti nell’Unione Europea e al relativo riconoscimento del 10% di incentivazione.

Le tabelle pubblicate mettono in evidenza le fasi della lavorazione che devono avvenire nei siti produttivi UE, oltre ai componenti di origine Europea che possono essere integrati nella costruzione di pannelli o inverter.

La verifica dei singoli elementi e di tutte le condizioni necessarie per il riconoscimento della maggior tariffa incentivante dovranno avvenire tramite una ispezione di fabbrica per mezzo di un ente terzo, appartenente all’IECEE, notificato a livello europeo.

“Abbiamo appreso con soddisfazione della pubblicazione delle regole applicative del IV Conto Energia per il fotovoltaico – dice Gaetano Trizio, Amministratore Delegato di ICIM SpA – in particolar modo per ciò che concerne la maggiorazione del 10% sulla componente incentivante per l’utilizzo di componenti prodotti nell’Unione Europea. Ci erano, infatti, giunte in tal senso, moltissime richieste da aziende clienti e da nuove realtà che si sono rivolte a noi – quale ente di certificazione indipendente accreditato IECEE – per poter lavorare in tranquillità, nel rispetto delle regole e della corretta pianificazione degli investimenti. La linea guida recepisce integralmente l’obiettivo del legislatore di rafforzare il posizionamento competitivo delle aziende italiane nella filiera del fotovoltaico e ICIM vuole mettere in campo la propria competenza ed esperienza per aiutare il mondo imprenditoriale nazionale a qualificare sempre più la propria offerta puntando su qualità e innovazione”.

“Questa nuova regola attuativa – conclude Trizio – non può che favorire la trasparenza delle procedure e del mercato ed essere garanzia di un’industria di qualità”.

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