Dicembre 5, 2012

Cristiano Sala

Nuovi ponti LCR da Asita

Asita propone nuovi ponti LCR per i professionisti del settore e per il controllo di qualità in produzione a fine linea. Si tratta di dispositivi di nuova generazione, capaci di operare con la massima velocità e di gestire numerose attività con facilità.

Asita propone nuovi ponti LCR per i professionisti del settore e per il controllo di qualità in produzione a fine linea. Si tratta di dispositivi di nuova generazione, capaci di operare con la massima velocità e di gestire numerose attività con facilità.

Per semplificare le attività degli installatori, queste unità assicurano la possibilità di effettuare specifiche comparazioni mirate, abilitando il confronto diretto tra il valore in lettura e un parametro precedentemente impostato dall’utente.
Nel dettaglio, i nuovi modelli Asita sono in grado di effettuare la misurazione e la comparazione entro tempi ridottissimi, appena 5 ms per i modelli 3511/50 e 3532/50 e 6 ms per la versione 3535.
Tempi contenuti e una precisione di base del ± 0,08% ne permettono un impiego anche nei laboratori di prova.
Tra i modelli disponibili, la configurazione 3535, si caratterizza per una frequenza di prova compresa tra i 100 kHz e i 120 MHz. Le possibilità di utilizzo di questo dispositivo sono molteplici, dato l’ampio spettro di letture e misurazioni di cui è capace. Può essere adottato per la verifica di componenti o dispositivi per la trasmissione dati, con sensori magnetici o a chip, badge di ogni tipologia e funzione, sensori di passaggio o prossimità, nonché con tutta la componentistica utilizzata in Radio Frequenza.
Il modello 3532/50 può lavorare in un campo di frequenza da 42 Hz a 5 MHz ed è stato sviluppato per lo studio di apparati in alta frequenza, dalle schede elettroniche, a specifici connettori, conduttori e contatti.
La variante 3511/50 è particolarmente compatta e pensata per la gestione di unità industriali, con frequenza 50 – 60 Hz. Grazie a queste peculiarità risulta adatto per i test di fine linea e per il controllo qualità in produzione.
Il palmare digitale Asita AS250 può invece essere adottato per la misurazione di induttanze, capacità e la resistenza dei componenti passivi.

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