Gennaio 7, 2013

Giovanni Corti

Video intervista: L’affidabilità passa anche dalle certificazioni

Le certificazioni sono un aspetto fondamentale per determinare la qualità dei prodotti e costituiscono un vantaggio competitivo per clienti e aziende. Recentemente SolarMax ha annunciato una iniziativa commerciale che prevede la garanzia standard per 10 anni per gli inverter di stringa della serie S acquistati entro la fine di febbraio 2013. Questa iniziativa è giustificata anche dai dati statistici relativi alla limitata frequenza dei guasti per questi prodotti.

Le certificazioni sono un aspetto fondamentale per determinare la qualità dei prodotti e costituiscono un vantaggio competitivo per clienti e aziende.

Recentemente SolarMax ha annunciato una iniziativa commerciale che prevede la garanzia standard per 10 anni per gli inverter di stringa della serie S acquistati entro la fine di febbraio 2013. Questa iniziativa è giustificata anche dai dati statistici relativi alla limitata frequenza dei guasti per questi prodotti.

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SolarMax dichiara infatti che il 99% degli oltre 160.000 apparecchi installati in tutto il mondo nel corso degli ultimi cinque anni funzionano, da allora, senza alcuna anomalia. Questo risultato ha permesso al produttore di dichiarare per gli inverter SolarMax della serie S un valore MTBF (Mean Time Between Failures) di 100 anni. L’MTBF è il tempo di funzionamento medio previsto tra due guasti consecutivi, fatte salve ovviamente condizioni d’installazione ideali come per esempio l’installazione all’interno degli edifici in ambiente pulito e asciutto.
Anche se non bisogna dimenticare che l’MTBF è una misura di tipo statistico, il risultato ottenuto, in generale, è comunque interessante considerando che l’affidabilità è tra i fattori più importanti per impianti FV che devono avere un vita relativamente lunga.
L’affidabilità sul campo ottenuta da SolarMax è frutto anche del lavoro sul fronte della ricerca e sviluppo e su quello delle certificazioni.

 

Sul versante della certificazione, per esempio, l’azienda ha fatto un importante investimento nel 2012 trasferendo una sezione per la produzione dedicata al mercato italiano nella sede di Augsburg, operazione che, grazie alla relativa certificazione Factory Inspection, ha permesso ai clienti di poter accedere all’ulteriore aumento degli incentivi previsti per i prodotti “made in Europe”.
Il commitment di SolarMax per le certificazioni fa parte delle strategie aziendali dato che l’azienda ritiene fondamentale questo elemento al fine di poter avere un vantaggio competitivo sul mercato. Raffaele Salutari, General Manager di SolarMax, ha confermato, infatti, che per l’azienda è fondamentale avere dei prodotti certificati che possano rendere al sistema elettrico quei servizi imposti dalle normative tecniche tese allo sviluppo delle smart grid. Poter disporre di prodotti certificati significa sopratutto poter offrire vantaggi ai propri clienti come l’affidabilità e una qualità “Swiss Made”.
L’azienda segue costantemente i lavori dei vari comitati tecnici che varano gli standard, ha precisato Salutari, come nel caso della recente CEI 0-21. I prossimi sviluppi per quanto riguarda la certificazione saranno relativi alla norma CEI 0-16 per la connessione a reti a media tensione.

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